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 2016  dicembre 22 Giovedì calendario

Perché Travaglio ora tace su Marra?

TRAVAGLIO LUNGHISSIMO –
Da quasi una settimana: 1) Marco Travaglio non ha speso una riga per spiegare ai lettori del Fatto Quotidiano perché avesse palesemente difeso Raffaele Marra mentre altri giornali lo criticavano; 2) Travaglio non ha speso una riga per spiegare perché definì Marra solo come un «plurilaureato troppo giacobino» che «denunciava un sacco di porcherie in procura»; 3)Non ha speso una riga per giustificare la lunga intervista che fece fare a Marra sul Fatto Quotidiano e dove Marra ebbe modo di difendersi carta per carta, intervista che evidentemente bastò a convincere Travaglio ma non gli altri giornalisti né la procura, 4) Non ha speso una riga per differenziarsi dai colleghi Peter Gomez e Antonio Padellaro (che hanno fatto a pezzi la Raggi) e dall’azionista Michele Santoro, che ha detto: «Travaglio considera Marra un tecnico indipendente, non mi sembra una definizione calzante»; 5) Non ha speso una riga per spiegare perché Marra e il capo segreteria della Raggi in un’intercettazione abbiano detto che al Fatto Quotidiano “stanno facendo un buon lavoro” né per smentire che Romeo abbia telefonato a Travaglio per complimentarsi; 6) Non ha speso una parola a Carta Bianca (Raitre) dove l’autore del primo scoop su Marra, Emiliano Fittipaldi dell’Espresso, aveva fatto notare che Travaglio non conosceva neppure il preciso articolo del Codice per cui Marra era stato arrestato. Sua arroganza magari parlerà, ma capite bene: servirà tempo.