Corriere della Sera, 21 dicembre 2016
Sarà Barbara Jatta la nuova direttrice dei Musei Vaticani
Sarà Barbara Jatta la prima donna a guidare i Musei Vaticani: ieri la nomina ufficiale, da parte di Papa Bergoglio. Jatta, 54 anni, prenderà il posto (dal primo gennaio 2017) di Antonio Paolucci, già Soprintendente per il Polo museale di Firenze e ministro per i Beni culturali e ambientali durante il governo Dini. Paolucci ricopriva l’incarico dal 2007, su nomina di Papa Benedetto XVI (il nuovo direttore per sei mesi aveva già collaborato a stretto contatto con lo stesso Paolucci). Una donna, quindi, alla guida dei Musei Vaticani: un messaggio importante di rinnovamento, «anche alla luce degli importanti cambiamenti che interessano l’ambito ecclesiastico». A Jatta toccherà la guida di uno dei poli museali più importanti del mondo, con sei milioni di visitatori l’anno e circa ottocento dipendenti (nel suo percorso anche uno dei luoghi più visitati dell’arte, la Cappella Sistina). Barbara Jatta è in Vaticano da vent’anni: nata a Roma il 6 ottobre 1962, sposata, tre figli, si è laureata in Lettere alla «Sapienza» di Roma nel 1986 e l’anno successivo ha conseguito il Diploma di archivista presso la Scuola Vaticana di Paleografia, diplomatica e archivistica. Nel 1991 si è specializzata in Storia dell’arte presso la Scuola di specializzazione dell’Università degli Studi di Roma: successivamente è stata responsabile del Gabinetto delle Stampe, curatore della Grafica del Dipartimento degli stampati fino al trasferimento alla Direzione dei Vaticani, con l’incarico di vicedirettore. (st.b.)