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 2016  dicembre 21 Mercoledì calendario

Ruba una collana a 86 anni. L’ultimo arresto di Doris Payne

Una gran ladra. Che ha iniziato a derubare il prossimo da quando aveva solo sedici anni. Anche se lei non li ha mai chiamati furti, bensì «campagne». E ha sostenuto di essere stata costretta farlo per aiutare la mamma, oppressa dal padre violento.
Questa è la straordinaria storia di Doris Payne, mano lesta e determinazione, una professionista mai stanca del suo lavoro. L’ultimo arresto, alla rispettabile età di 86 anni, è avvenuto questa settimana, ad Atlanta. La polizia l’ha beccata dopo che la signora aveva sottratto una collana da duemila dollari nel quartiere di Dunwoody, un’area bene, l’ideale per una delle sue scorrerie.
Come tanti malviventi Doris è accompagnata dalla leggenda, da ricostruzioni che la presentano come una furfante per caso e per bisogno, una ragazza sfortunata nel posto sbagliato al momento sbagliato. Lei stessa è diventata la protagonista di un documentario che nel 2013 ne ha raccontato la vita, le imprese, le mosse. Una lunga carriera criminale – come ricorda il New York Times – lunga settant’anni che le ha fruttato un bottino superiore ai due milioni di dollari.
Nata in West Virginia, afro-americana, Doris sostiene che i guai sono iniziati presto per colpa del papà, un uomo – raccontò lei – aggressivo con la madre. Poi la sua diventa una favola nera. Entra in una gioielleria per comprare un orologio ma nasce un problema con il titolare che la manda via. Ed è lì che scocca la scintilla del crimine: comprende quanto sia facile rubare un oggetto di valore. È quella la prima ruberia? Non è chiaro.
Doris si trasferisce nel nord, a Pittsburgh, dove si mette in caccia. Arraffa un diamante, lo vende a un ricettatore e devolve – per così dire – la somma alla povera madre che, con quei soldi, può abbandonare il marito manesco e farsi un’altra vita. Gli investigatori hanno catalogato ventidue alias e sette differenti identità, coperture per seminare la polizia e agire indisturbata in diversi continenti. Elegante, modi gentili, una volta – negli anni Settanta – ha fregato un diamante da 500 mila dollari in Costa Azzurra e si è fatta nove mesi in galera.
Chi ha cercato di ricostruire i passaggi della sua carriera, ammette che è complicato distinguere la verità dalla fiction, anche la lettura dei report dell’Fbi da sola non basta. Gli sbirri di ieri e di oggi però sono unanimi nel dire che Doris in fondo si diverte e le piace la notorietà, quasi fosse un’attrice impegnata sempre nello stesso ruolo.
Una ladra vanitosa, scaltra e mai realmente pentita.