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 2016  dicembre 20 Martedì calendario

Mediaset, tempi e modi del «blitzkrieg» in Borsa

Starà ai tecnici della Consob valutare le tecnicalità della scalata di Vivendi a Mediaset, ma forse una data d’inizio e un percorso netto sono già individuabili. E se così fosse di tratta di un blitzkrieg (guerra lampo) costruito con cura e attenzione. O meglio c’è del metodo in quell’assalto. Il titolo Mediaset si muove nei volumi con decisione a partire solo da venerdì 2 dicembre. In quella seduta girano 11 milioni di azioni Mediaset, l’1% del capitale. È un volume doppio rispetto alla media dei pezzi scambiati abitualmente nei 30 giorni precedenti. Quell’1% del capitale, transato il 2 dicembre, viene replicato lunedì 5. In quella seduta stesso quantitativo 11,2 milioni di pezzi. Ancora l’1%. Il 6 e il 7 dicembre girano quote analoghe 10,6 milioni il 6 dicembre e altri 10,5 milioni il giorno successivo. Sembrano visti così acquisti mirati con la medesima scansione. l’1% del capitale in ogni seduta. Se non vuoi dichiarare e rendere visibili le tue intenzioni il modo migliore è di fare acquisti bassi tutti i giorni. Con lo stesso ritmo. Sempre che sia solo Vivendi protagonista dello shopping. Pare del tutto plausibile dato che l’8 e e il 9 dicembre si scambiano pezzi pari ancora una volta a poco più di quell’1% studiato con metodo.
Vivendi esce allo scoperto solo nella giornata del 12 dicembre (anche in quella seduta gira lo 0,9% delle azioni), dopo sei sedute consecutive in cui i volumi cumulati sono il 7% delle azioni Mediaset. Vivendi dichiara di aver acquistato il 3%. E in questa comunicazione che si può annidare un’eventuale omissione dei francesi. Se la regia del blitzkrieg è stata così accurata allora Vivendi (se tutti gli acquisti sono riconducibili al colosso transalpino) potrebbe aver superato il 3% già nelle sedute del 6 e 7 dicembre prima quindi della formalizzazione al mercato del 12 dicembre. Il resto è l’assalto finale con il culmine del 13 dicembre (e l’annuncio di Vivendi di essere al 20%) in cui girano 140 milioni di pezzi Mediaset poco meno del 14% delle azioni. Nella giornata del 13 dicembre va in scena la controoffensiva del Biscione che annuncia di aver rilevato il 3,5% salendo al 38%. Poi le sedute di affinamento con volumi dell’8% e del 4% delle azioni e i nuovi riposizionamenti con la quota di Cologno che, comprese le azioni proprie in portafoglio, raggiunge il 45% secondo le ultime comunicazioni a Consob. Ora la battaglia dopo l’assalto rapido durato poco più di una settimana si trasforma in guerra di trincea con tanto di legali al’opera.