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 2016  dicembre 16 Venerdì calendario

Amazon accelera sull’Italia. A Vercelli nuovo polo per il Nord

Nel 2014 il giorno record su Amazon.it valeva 450 mila ordini, nel 2015 valeva 650 mila, ma tre settimane fa, venerdì 25 novembre, gli ordini sono stati un milione e centomila. Il gruppo globale dell’e-commerce è noto per essere geloso dei propri numeri, eppure le tre cifre sono sufficienti a descrivere l’evoluzione di un mercato, l’Italia, che sta scoprendo il commercio elettronico. Se la domanda cresce, Amazon deve esser pronta a rispondere: ieri ha annunciato che il suo terzo centro di distribuzione nascerà a Vercelli.
Sarà inaugurato entro l’autunno del 2017, in tempo per il giorno record del prossimo anno, grazie a un investimento da 65 milioni di euro. Nel centro di distribuzione lavoreranno 600 addetti, che si sommeranno ai 1200 lavoratori di Amazon a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, e ai nuovi 1200 posti di lavoro che nasceranno, sempre nel 2017, in un nuovo centro vicino a Roma.
L’intero e-commerce italiano vale circa 20 miliardi di euro secondo le stime del Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, diviso tra prodotti (9 miliardi) e servizi (10,6 miliardi) acquistati online. L’arrivo di Amazon nel mercato nel 2010 è stato un bollino di qualità per gli altri gruppi già attivi, da Banzai che si sta concentrando sui servizi con il marchio ePrice, a Yoox Net-A-Porter, leader del settore moda e lusso, a Ibs nel settore media. Il futuro sarà di crescita: nei piani di Amazon si stimano almeno altri cinque-sette anni prima che il mercato italiano possa essere considerato maturo. Prima di arrivare a quel punto ci sono però ancora nodi da sciogliere: le reti di trasporto non sono sempre all’altezza dell’immediatezza che il cliente ormai si immagina e pretende al momento dell’acquisto.
Il nuovo centro di distribuzione risponde anche a questi interrogativi: in primis amplia la capacità con nuovi 100 mila metri quadri, perché a Castel San Giovanni si avvicina la saturazione. E soprattutto estende la rete dei 31 centri europei, quindi riducendo i tempi di consegna: la città di Torino potrà scoprire presto la consegna nello stesso giorno dell’ordine. Ma quello di Vercelli sarà anche il primo centro in Italia a ospitare oggetti di grandi dimensioni, aprendo uno spazio potenziale di sviluppo per il tessuto produttivo del Nord Ovest: Amazon offre alle aziende la possibilità di immagazzinare la merce direttamente nel centro, riducendo costi di magazzino e tempi di consegna.
Per il Piemonte e la provincia di Vercelli, dove il tasso di disoccupazione è superiore al 9%, l’investimento e i nuovi posti di lavoro sono notizie benvenute. Il presidente della Regione Sergio Chiamparino ha parlato di «significativa occasione» per il territorio e il sindaco Maura Forte accoglie «i nuovi posti di lavoro».