Pallinato da Frammenti, Gruppo AAA, 6 ottobre 1997
Nel libro The last party Adele Mailer racconta il suo matrimonio con lo scrittore americano Norman Mailer
• Nel libro The last party Adele Mailer racconta il suo matrimonio con lo scrittore americano Norman Mailer. Lui aveva l’abitudine di descriverle le sue orge con altre donne, se lei osava obiettare qualcosa le rispondeva che «uno scrittore deve provare ogni esperienza». Quando le uova non erano cotte a puntino, le gettava per terra ordinandole: «E ora pulisci». Una volta, allora lei era incinta, la colpì al ventre senza mai chiederle scusa. Infine, durante una festa, la pugnalò impedendo ai presenti si soccorrerla e costringendola poi a dire al processo che non ricordava chi l’avesse colpita.
• L’attrice inglese Claire Bloom ha raccontato in un libro il rapporto con lo scrittore americano Philip Roth, suo terzo marito. Fu lei a chiedergli di sposarla e, ottenuta la risposta (dopo quindici anni di attesa), dovette accettare un contratto ”prenuptial”: solo lui poteva decidere di divorziare, Anna, la figlia che Claire aveva avuto dall’attore Rod Steiger, non poteva soggiornare nella loro casa in Connecticut per più di una settimana l’anno, se Claire avesse incontrato la figlia a New York, non avrebbe però potuto ospitarla nell’appartamento che divideva con Philip (il perché di tanto astio venne fuori solo al momento del divorzio, quando un’amica della ragazza rivelò che lo scrittore aveva tentato di sedurre Anna due volte, in assenza della moglie). Dopo aver acconsentito al divorzio, Roth pretese che l’ex moglie gli rendesse tutto ciò che aveva ricevuto durante la vita in comune: l’anello di Bulgari, 28.500 dollari l’anno che lui le aveva dato per dodici anni, centomila dollari di titoli e diecimila spesi in viaggi, 150 dollari l’ora per le 500 ore che aveva passato a leggere i copioni di lei per consigliarla. Da parte sua, lo scrittore si impegnò ad accreditarle 104 dollari alla settimana (la stessa cifra pagata alla donna delle pulizie).