Pallinato da Frammenti, Gruppo AAA, 10 febbraio 1997
Dopo il tracollo del ’90-’92 il Pil inglese ha tenuto un ritmo medio di crescita del 2,8% annuo
• Dopo il tracollo del ’90-’92 il Pil inglese ha tenuto un ritmo medio di crescita del 2,8% annuo. Notevolissima, all’interno di questo boom, la crescita finanziaria, spinta dalla Borsa e dalla gran quantità di privatizzazioni che hanno fruttato al Tesoro inglese circa 150 mila miliardi di lire. La Borsa di Londra capitalizza oggi il 124% del Pil, rispetto al misero 19% di Milano.
• Secondo Anthony Giddens della London School of Economics un quinto delle famiglie inglesi non riceve alcun salario. Un terzo dei bambini del paese si trova sotto la soglia di povertà. In uno dei più derelitti quartieri di Londra, il 40% dei bambini vive in famiglie in cui nessuno è impiegato. Gli inglesi che vivevano sotto la soglia di povertà nel 1989 erano cinque milioni, nel 1995 13,9 milioni.