Pallinato da Frammenti, Gruppo AAA, 27 gennaio 1997
Numero delle pensioni volo alla fine del ’97: 3
• Numero delle pensioni volo alla fine del ’97: 3.715. I piloti si mettono a riposo in media a 50 anni. Incassano subito un miliardo e 200 milioni e hanno una rendita mensile che oscilla fra i 5 e gli 8 milioni. Hostess e steward prendono fra i 200 e i 400 milioni di liquidazione e una pensione media di 4 milioni al mese. Tagli previsti dal governo fino al 2008: da uno a 15 milioni all’anno, gli anni di contribuzione minima salgono a 35 (ora sono 25 e, in alcuni casi 15), l’età sale a 52 anni (ora piloti e personale di volo possono andare in pensione anche a 40 anni).
• Numero delle pensioni agricole alla fine del ’97: 2.098.000 di cui quasi la metà sono di invalidità (il 67% erogate a donne). Importo medio annuo: 9.139.000 lire. Per il ’97 si prevede che la gestione Inps di coltivatori diretti, coloni e mezzadri chiuda con un rosso di oltre 9.000 miliardi. Le pensioni di questo settore sono ancora agganciate - secondo il vecchio sistema - ai salari e non ai contributi (aliquota media del 17/18%). Gli importi sono pari a quelli dei lavoratori dell’industria che versano però un’aliquota contributiva del 32%.
• Nel 1997 le pensioni dei deputati costeranno allo Stato 153 miliardi e 500 milioni. A un deputato basta essere eletto una sola volta per maturare una pensione a 60 anni. Se viene eletto per 4 legislature può averla a 40 anni. Proposta di riforma: per avere la pensione ci vogliono almeno due legislature e comunque non può essere riscossa prima dei 60 anni.