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 1997  gennaio 20 Lunedì calendario

Compensi dei figuranti (il pubblico selezionato per applaudire, perché ci vogliono tutti giovani o tutti anziani, eccetera): 25/30 mila lire a trasmissione se non parlano; 150 mila lire se chiamati in causa

• Compensi dei figuranti (il pubblico selezionato per applaudire, perché ci vogliono tutti giovani o tutti anziani, eccetera): 25/30 mila lire a trasmissione se non parlano; 150 mila lire se chiamati in causa. Ospiti: prendono - in base alla notorietà - da uno a dieci milioni, ma se presentano i loro ultimi lavori non sono pagati. Il ”Costanzo show” non paga mai nessuno, rimborsa solo spese.
• Compensi percepiti in Rai dai direttori di rete e telegiornali: da 300 a 400 milioni lordi l’anno, più auto, autista, segretaria e cellulare. Lo stipendio viene mantenuto anche da quelli ”rimossi” che non hanno avuto nuovi incarichi. Caso clamoroso: Aldo Bello, ex direttore di Televideo, che sta a casa da tre anni prendendo 194 milioni lordi l’anno.
• Compensi di Adriano Celentano per il programma che farà in Rai la primavera prossima secondo Giancarlo Magalli: 200 milioni a puntata. Il cantante, per il ”Fantastico” condotto nel 1987/88, prese dalla Rai 3 miliardi. Altri compensi miliardari negli ultimi dieci anni: nel 1987 Pippo Baudo concordò con la Fininvest 20 miliardi complessivi per un contratto della durata di cinque anni; Raffaella Carrà, sempre dalla Fininvest nell’87, 7 miliardi per due anni; Paolo Bonolis (1996) 12 miliardi per 2 anni a Mediaset. In Rai Fabrizio Frizzi, Mara Venier e Giancarlo Magalli hanno attualmente un cachet di un miliardo l’anno. Li batte Michele Guardì che prende il doppio.