Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  febbraio 21 Mercoledì calendario

L’asso non investe con i piedi

• L’asso non investe con i piedi. Libero 4 febbraio 2007. Milano. C’è chi si dà al turismo, chi ai giochi in Borsa, chi alla moda. Con alternative puntatine in campi che potrebbero diventare un rischio (ristoranti, discoteche, addirittura sale giochi) o costituiscono riferimenti apparentemente più sicuri (immobiliare). Come investono i guadagni i protagonisti del pallone? La parola d’ordine dei tanti consulenti che affiancano il campione è "diversificare"; mai puntare sullo stesso investimento e su un un unico settore. Il calciatore che ha seguito con grande scrupolo questo input è stato Bobo Vieri, uno che negli ultimi dieci anni di carriera si calcola abbia guadagnato non meno di 100 milioni di euro. Leonardo Stella
• Bobo l’agricoltore. La "banca" privata del centravanti dell’Atalanta (ma fuori causa da mesi per infortunio) si chiama Nathalie, la mamma francese che controlla le entrate di Christian e le reinveste con indubbio fiuto. In questi ultimi anni Bobo non s’è dovuto preoccupare minimamente sul come far fruttare il patrimonio, ci ha pensato appunto la signora Vieri, ex modella e fresca di divorzio da Roberto, il papà di Christian ex calciatore di Juve, Bologna e Sampdoria. La "Vieri holding" ha puntato sul mattone: possiede appartamenti, ville e garage in gran numero tra l’Italia (Milano) e la Francia; sui terreni agricoli (la società di famiglia, la Bifolchi, gestisce tenute in Toscana); sulla moda (Bobo ha quote nelle griffe Sweet Years, in società con Paolo Maldini, e Baci&Abbracci, con l’amico Cristian Brocchi); su locali alla moda (Il Clan, a Milano; il Pineta a Milano Marittima); sul mercato azionario (quote della Banca Farnese di Piacenza). Leonardo Stella
• L’isola di Ronaldo. La signora Nathalie ha di recente dato il via a una nuova attività sempre nel campo della moda per il figlio più piccolo, Max, 29 anni, centravanti meno noto e dotato: in società con Elisabetta Canalis, famosa ex velina nonché ex storica fidanzata di Bobone, detiene il marchio d’abbigliamento Buenas Tardas. Senza arrivare alle esagerazioni di Ronaldo, che qualche anno fa si è addirittura comprato un’isola al largo di Rio; o di David Beckham che con il nuovo contratto Usa ai Los Angeles Galaxy - e le millanta ditte di cui è testimonial o presta occasionalmente le sue fattezze - andrà a guadagnare a breve 250 milioni di dollari; o del portoghese dell’Inter, Luis Figo proprietario del Sete (un immenso centro-divertimento in Algarve); senza strafare e nel suo piccolo - si fa ovviamente per dire - la bandiera juventina Alessandro Del Piero ha puntato le carte sul mattone. Con il fratello gestisce due società immobiliari, oltre a una holding pubblicitaria (la Edge srl) con fatturato globale di oltre tre milioni di euro. Poi c’è la "Mammamia srl", società che fa capo all’ex ct della nazionale mondiale, Marcello Lippi, che gestisce stabilimenti balneari e discoteche. Tra i soci del bel Marcello anche Flavio Briatore, Paolo Brosio e Daniela Santanchè. Leonardo Stella
• Costacurta mago della Borsa. Da molto tempo Billy Costacurta, 41 anni in aprile, bandierone del Milan (confermando l’addio al calcio a fine stagione ha detto «potrei iniziare una carriera da allenatore») è considerato dai compagni di squadra un mago della finanza: azioni, titoli e fondi per lui non hanno segreti, in Borsa raramente sbaglia una mossa. Il suo amico storico al Milan, Paolo Maldini, 39 anni a giugno (a differenza di Costacurta ha manifestato l’intenzione di giocare anche nella prossima stagione), oltre a ristoranti e locali a Milano e Miami, gestisce il marchio Sweet Years; e, con i fratelli, ha un’azienda nel settore dell’elettronica. Giuseppe Giannini, l’ex "Principe" della Roma negli anni Ottanta e Novanta, s’è allontanato dal mondo del calcio - come allenatore ha fatto fiasco - diventando uno specialista nel settore delle sale giochi. Invece Roberto Baggio, 40 anni fra due settimane, non ha conosciuto lo stesso strepitoso successo ottenuto sui campi di calcio quando si è trattato di fare investimenti: puntò su una miniera di rame in Perù, sbagliò il tiro e perse molti soldi. Leonardo Stella
• Zanetti e la carne argentina. Il capitano della Roma, Francesco Totti, ha puntato sul mattone; ma pure su una griffe, la Never Without You, con la moglie Ilary Blasi. Il capitano dell’Inter, Javier Zanetti, ha preferito invece la ristorazione: a Milano ha aperto la braseria El Gaucho, specialità carni argentine. Tra i campioni del mondo Fabio Cannavaro è forse quello che si muove con più tempismo negli affari. L’ex juventino, oggi madridista e super-premiato nell’anno solare 2006 (Pallone d’Oro, Fifa World Player), è implacabile nell’arte degli investimenti: possiede due ristoranti, il Re, a Napoli, e il Regina Margherita a Bologna; ne gestisce un terzo (il Rosso Pomodoro) a Milano; possiede quote in società immobiliari, edili e anche alimentari con il marchio Fattoria Gaia (produce mozzarelle) e con la Vamp nel settore vinicolo. Leonardo Stella