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 1996  agosto 19 Lunedì calendario

Religiosi cristiani ammazzati in Algeria fino ad ora: 19

• Religiosi cristiani ammazzati in Algeria fino ad ora: 19. L’ultimo di questi, Pierre Claverie, vescovo di Orano, straziato la notte del 1° agosto da una bomba piazzata da un commando islamico nel vescovado e fatta esplodere a distanza. Claverie, cinquantottenne di Bab el Oued (un sobborgo di Algeri), aveva avversato con decine di dichiarazioni il fondamentalismo islamico e la sua vocazione terrorista.
• Seminaristi nel 1970: 72.991. Nel 1994: 105.075 (+44,1 per cento). Boom delle vocazioni in Africa ( +393, 3 per cento nell’ultimo quarto di secolo), Sudamerica ( +253,3 per cento), Sudest asiatico ( +150 per cento), America centrale ( +115,7 per cento) e l’Oceania (-32,8 per cento). L’Europa è in ripresa (+23,4 per cento negli ultimi 16 anni), ma i seminaristi di oggi sono ancora molti di meno rispetto a quelli del 1970, 29.511 contro 33.971). In termini assoluti l’Europa è ancora prima, seguita dall’America Latina (27.268), dall’Asia (24.645), dall’Africa (17.125), dall’America del Nord (5.692), dall’Oceania (834). In totale i seminaristi oggi sono il 44,1 per cento in più rispetto al 1970. (Dall’ultimo annuario statistico della Chiesa).
• Folla di ottomila persone in occasione della messa di padre Emiliano Tardif, l’altra domenica, intorno alla chiesetta del Pantano di Civitavecchia, quella dove la famosa madonnina pianse lacrime di sangue. Si pagano almeno diecimila lire per entrare, si vendono cappellini con la scritta "Gesù è risorto, Gesù è vivo, Gesù è qui". La Croce Rossa italiana cura il Pronto Soccorso, a cui ricorreranno in molti. Uno, anzi, dovrà essere portato all’ospedale. La folla preme per stare sotto all’altare, molti fedeli si rassegnano a rimanere in piedi ore e ore pur di non restarne lontani. Alle quattro del pomeriggio si presenta il padre messicano José Prado Flores: «Liberatevi dalla lebbra» grida «ché ognuno di noi ha la sua». Due ore dopo giunge il padre Tardif, canadese di Santo Domingo, celebre per aver guarito otto sordi in Costa d’Avorio e una cieca in Polonia. La folla canta in coro la sua fede fino alle otto di sera. Al termine, cassette contenenti la registrazione della cerimonia sono messe in vendita a 25 mila lire.
• Dati sul rapporto tra fede e salute raccolti da "Time". Su 232 operati di cuore, i non credenti morirono in misura tripla rispetto ai credenti (ricerca del Dartmouth Medical Center). Un gruppo di cardiopatici per cui i fedeli avevano pregato mostrò un terzo delle complicazioni di cui aveva sofferto un altro gruppo ignorato dagli oranti (il rapporto nell’assunzione di antibiotici fra primo e secondo gruppo fu di 1 a 5. Radolf Byrd, 1988). Sempre secondo "Time", l’82 per cento degli americani crede nel potere curativo della preghiera, atteggiamento che ha favorito lo sviluppo di un mercato alternativo di guaritori da 30 miliardi di dollari.
• Don Pietro (Armando Lavini), di anni 71, già della comunità del Lambro, si ritirò nel 1971 nell’Infernaccio del Parco dei Sibillini, dove pietra su pietra costruì la sua chiesa su antichi ruderi sepolti dal fogliame. A pane e acqua per molti anni, col solo riparo di un ombrello, finché i turisti, avendo scoperto l’incanto del luogo e dell’uomo, non presero a portargli vesti e cibo. Del tutto isolato, adesso, perché il sindaco di Montefortino (Ascoli Piceno) ha dichiarato inagibile il piccolo ponte sul Trenno, senza balaustra, che bisognava attraversare per raggiungerlo, così stretto che il viandante poteva toccare con le mani le rocce a picco da una parte e dall’altra. Il padre, adesso, può raggiungere il paese più vicino solo infilandosi nei cunicoli sotterranei dell’acquedotto. I turisti protestano, i fedeli chiedono aiuto.
• Leonardo Regni, di anni 36, è forse l’uomo che un mese fa a Pesaro ha svaligiato l’appartamento di due suore e rapinato un prete per la strada. Da ultimo il disgraziato è entrato in una casa di riposo per religiosi e, puntando un coltello alla gola di un sacerdote di 86 anni, s’è fatto consegnare cinquantamila lire. Ma il sacerdote, all’ultimo momento, gli ha dato un gran pugno nello stomaco e il ladro, stordito, s’è fatto catturare poco dopo dalla polizia.
• «La castità è quella cosa che noi preti ci tramandiamo di padre in figlio» (don Mario Tuninetti, di anni 76, viceparroco della Chiesa dei santissimi Angeli di Torino, divenuto celebre per l’abitudine di chiudere messa con una barzelletta).