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 1998  agosto 31 Lunedì calendario

Claudia Mori e Adriano Celentano

• Claudia Mori e Adriano Celentano. Una coppia affiatatissima, almeno all’apparenza. La coppia più bella del mondo. Poi a un certo punto fra i due compare, sui giornali specializzati in gossip, Ornella Muti, l’amante. la fine? Passano alcuni mesi e la coppia Mori-Celentano si ricompone. Celentano torna all’ovile. Claudia Mori dimentica. La famiglia, la fede, l’amore sono più forti di tutto. Vince il perdono. Signora Mori, bisogna perdonare? «Bisogna perdonare. Almeno la prima volta. La seconda si può perdonare con fatica». La terza? «La terza no è troppo. Se il tradimento è un incidente di percorso, si può superare. Se diventa una pratica costante il perdono perde significato. Vuol dire che non esiste la coppia. Che senso ha rimanere insieme a una persona che tradisce continuamente il nostro amore?». (Claudia Mori a Claudio Sabelli Fioretti)
• Tra lei e Adriano come andò? Era vero quello che scrissero i giornali? «La persona potrebbe non essere quella di cui si parlava ma il fatto è successo veramente. E noi siamo stati molto bravi a superarlo». Come lo scoprì? «Lo sapevo, ma non gli chiesi nulla. Lui me ne parlò spontaneamente». E lei lo perdonò? «Eravamo sposati da 15 anni. Eravamo entrati in crisi. Io mi ero allontanata. Non ne potevo più di quella famiglia allargata che era il clan Celentano. Il nostro matrimonio era basato sull’amore e sull’allegria ma in quel momento quella famiglia così poco privata mi aveva fatto sentire troppo esposta. Glielo avevo detto ad Adriano ma lui non capiva. Avevo una crisi di maturità che lui non aveva. Gli dissi: o le cose cambiano o me ne vado». E lui? «Lui soffrì molto. Ma non parlammo mai di separazione». (Claudia Mori a Claudio Sabelli Fioretti)
• E come successe la storia del tradimento? «Quando un uomo innamorato ha precarietà d’amore, si sente inutile e solo. Si aggrappa a chiunque non lo faccia sentire abbandonato. Un giorno mi telefonò e mi disse: vieni a Milano dobbiamo parlarne. lo aspettavo solo quello. E tutto è ritornato più bello di prima». Anche i tradimenti vanno gestiti con intelligenza? «E stata una messa a punto del rapporto, un tagliando d’amore» Un consiglio per gli altri? «Mai dirsi parole cattive lasciano ferite che non si rimarginano» Hai mai pensato di ricambiare il tradimento? «Il tradimento per ripicca è volgare e meschino». Lei esclude che potrebbe tradire Adriano? «Non lo escludo, ma non lo farei mai per ripicca. Né per una storia di sesso. Non mi interessa il sesso in quanto tale. E un’attività ginnica, sempre la stessa e faticosa». (Claudia Mori a Claudio Sabelli Fioretti)
• Resta il tradimento per amore. «Appunto. Ma io credo all’amore eterno e in ogni caso sto bene attenta a non buttare via la nostra coppia». Se succedesse si aspetterebbe di essere perdonata? «Certo, quindi sto tranquilla. Ma se dovessi innamorarmi di un altro sarebbe una cosa seria: non si tratterebbe di avere o no il perdono, ma di risolvere la faccenda». Lei ha perdonato Adriano. Ha perdonato anche l’altra? «Il perdono riguarda tuo marito. Per l’altra non c’è nessun motivo di provare alcun sentimento». Proprio nessuno? «Solo un leggero e sano disprezzo per chi non ha la buona abitudine di andare a cercare uomini liberi». Se li avesse scoperti insieme, come avrebbe reagito? «Difficile dirlo. Mi piace pensare che avrei reagito con ironia». Tipo? «Tipo: ”Tutto qui?”. Ma chi può dirlo? Magari avrei reagito nel peggiore dei modi, botte, urla. Cose di cui vergognarsi». (Claudia Mori a Claudio Sabelli Fioretti)
• Lei è gelosa, possessiva? «Oltre a una certa misura la gelosia è inutile. Come si può trattenere una persona con la forza? Ci vuole amore, allegria, divertimento, intelligenza». Possibile? «Diciamo che le cose che mi interessano cerco di difenderle». (Claudia Mori a Claudio Sabelli Fioretti)
• Che cosa pensa di Hillary Clinton? «Hillary è una donna molto forte e ambiziosa. Mi aspetto che questa storia finisca con un grande colpo di scena da parte sua». Per esempio? «E stata zitta in questi giorni ma il suo silenzio parlava. Quando tutto sarà finito Hillary potrebbe fare una dichiarazione pubblica». Per esempio ? «Che è successo a lei quello che è successo a molte altre donne e che il suo amore per Bill è talmente grande che va oltre la Lewinsky». Un lieto fine. «Mi piacerebbe moltissimo». Oppure! «Hillary potrebbe aver dimostrato in altra maniera il suo amore per Bill, non lasciandolo, pur volendolo fare, in questi giorni difficili». E il suo gesto clamoroso? «Potrebbe essere quello di separarsi da lui ma solo dopo la fine del mandato presidenziale». Lei vede uno scenario di grandi perdoni... «Guardi che a me le bugie che ha detto Clinton hanno dato fastidio». Ma le bugie si possono perdonare. «In camera da letto, in cucina. Ma Clinton ha mentito al mondo». Mentre il suo tradimento? «E una storia fra Hillary e lui. Non bisognerebbe mai mischiare il presidente col marito». (Claudia Mori a Claudio Sabelli Fioretti)
• Lei ha detto che la prima si perdona, la seconda si perdona con fatica. Adriano l’ha costretta a fare questa fatica? La seconda volta c’è stata? «No». Se ci fosse stata? «Perdonerei sempre. Non mi piace condannare. Ma mi dispiacerebbe per lui perché avrebbe rovinato una grande e bella cosa. Però Adriano non è un traditore come pratica spontanea. leale. Non mi tradirebbe mai solo per sesso. Se tradisse di nuovo lo farebbe perché coinvolto sentimentalmente». Come fa ad escludere con sicurezza un secondo tradimento? «Adriano non me l’ha detto. Se non le lo ha detto non c’è stato». (Claudia Mori a Claudio Sabelli Fioretti)