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 2002  dicembre 29 Domenica calendario

Timidissima fino alle scuole medie

• Timidissima fino alle scuole medie. «Alle elementari ero un disastro. In classe non riuscivo proprio a spiccicare parola. La maestra credeva che non volessi studiare e mi puniva». La piccola, che arrossiva ogni cinque minuti, era Luisa Corna. E’ nata a Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia, il 2 dicembre 1969 sotto il segno del Sagittario. (Inquadratura su Luisa Corna)
• Papà Giacomo Corna titolare di una fabbrica di corde e cavi d’acciaio per l’edilizia. Mamma Pierina sempre al suo fianco in azienda. La sorella Sara ha 29 anni e fa la cantante. Luisa, introversa e mammona, è stata una piccola fan di Barbie e rubacchiava nel negozio di giocattoli di sua zia Elena. «Prendevo di nascosto giocattoli da regalare ai miei compagni di scuola. lo facevo per rendermi simpatica». La bimba insicura e introversa aveva comunque le idee chiare sul suo futuro: voleva diventare cantante. (Inquadratura su Luisa Corna)
• I suoi idoli? Mina e Mia Martini. Le voleva imitare ma, per dare retta a papà, Luisa (che cantava all’oratorio e che aveva come cavallo di battaglia "Romagna mia") ha frequentato ragioneria fino al terzo anno. Senza troppo entusiamo. "Però ero bravissima in ginnastica e quasi campionessa di corsa nei 400 e negli 800. Ed ero più alta di tutte le mie compagne. A 12 anni superavo 1 metro e 72". (Inquadratura su Luisa Corna)
• Camminava curva per non mostrare il seno. «A 13 anni le forme prorompenti possono essere un problema. Fortunatamente a 15 anni e mezzo ho cominciato a sfilare in un atelier di Bergamo e i complessi sono finiti». I genitori non erano convinti ma Luisa, che mercoledì condurrà Sanremo si nasce su Raiuno al fianco di Cucuzza, si trasferisce a Milano. Da lì a New York, a Miami. A 17 anni aveva girato il mondo come modella. Poi ha studiato canto e dizione. Protagonista di spot pubblicitari. Cantante in tre edizioni di Domenica in, a Tira e molla con Giampiero Ingrassia, nel cast di ”Al momento giusto” di Giorgio Panariello. (Inquadratura su Luisa Corna)
• Single dal 1997. «Ho vissuto solo storie irrilevanti dopo nove anni di coinvolgimento importante. Un grande amore finito pian piano, quasi senza traumi». Questo l’identikit dell’uomo ideale di Luisa: cicciottello («non sopporto i tipi esili e gli sfacciati»), alto, bel sorriso, occhi espressivi. E, soprattutto, non deve essere palestrato («abbasso i machi per forza»). Da tenere presente che la splendida fanciulla mora, che può fulminare con un’occhiata, sa diventare imbranata quando le piace qualcuno. «Magari non mi perdo in chiacchiere, ma riesco lo stesso a fare capire il mio interesse». (Inquadratura su Luisa Corna)
• Giura di essere un’ottima forchetta, ma di non sapersela assolutamente cavare ai fornelli. «Mangio davvero di tutto, dai risotti alle torte di mele, quando sono serena. Invece se sono nervosa mi si chiude lo stomaco e dimagrisco». Luisa è alta un metro e 77 e, forse grazie all’ansia, pesa solo 59 chili. E’ riconoscente a Madre Natura soprattutto per la perfezione della sua pelle, che cura tutti i giorni con prodotti naturali. (Inquadratura su Luisa Corna)
• Non potrebbe mai rinunciare al suo profumo borotalcato, griffato Cartier, e allo spray all’acacia per il corpo. Nell’armadio abiti con pochi fronzoli e abbondanza di scollature. Il capo ideale per sedurre secondo Luisa Corna? Vestiti neri genere sottoveste («ma devo stare attenta a non mettere troppo in mostra i miei fianchi piuttosto forti»). E’ tornata volentieri a vivere con i genitori nella sua stanzetta da ragazzina. «Ovviamente la collezione di peluche, e anche i manifesti dei miei miti canori, li ho trasferiti in cantina». (Inquadratura su Luisa Corna)
• Sensibilissima («sto molto attenta ai desideri di chi mi circonda»). Non si è mai pentita della sua schiettezza («ho imparato a mie spese a dire sempre ciò che penso»). Luisa difficilmente è di cattivo umore e aggiunge: «So di essere troppo precisa, addirittura ossessiva per l’ordine. Inoltre vorrei soffrire meno quando qualcuno mi fa degli appunti». (Inquadratura su Luisa Corna)
• Parsimoniosa («c’è poco da avere le mani bucate quando non piacciono gli eccessi di nessun genere e men che meno lussi e abiti firmati») ma capace di non badare a spese per dischi e libri. Adora Moravia, Chatwin e Baudelaire. La sua paura più grande è quella di invecchiare : «Ancora non è un chiodo fisso e, finché lavoro, non ci penso». (Inquadratura su Luisa Corna)
• Permalosa, lunatica, dolce e con una vitalità pazzesca. Così è la Corna secondo l’amica Paola Villa, ex modella ed ora mamma a tempo pieno. «Luisa è vulcanica e bisognosa d’affetto. Istintiva e naturalmente provocante. Cosa non sopporto di lei? Che non faccia mai diete». (Inquadratura su Luisa Corna)