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 2002  ottobre 27 Domenica calendario

A Nogarole Rocca

• A Nogarole Rocca. Milva Perinoni, in arte Eva Grimaldi, ci tiene molto a ricordare di essere nata nel piccolo paese in provincia di Verona. E aggiunge senza nessun problema la data, il 7 settembre 1965, completa di segno e ascendente, cioè Vergine-Vergine. «Però non sono fissata con gli oroscopi su misura o con le cartomanti. Il destino me lo voglio modificare da sola». (Inquadratura su Eva Grimaldi)
• Papà Bruno («da giovane era bellissimo, somigliava a Clark Gable») benzinaio. Mamma Elvira («ancora splendida, da ragazza sembrava la controfigura di Lucia Bosé ed è stata lei a volermi dare il nome della sua cantante preferita») casalinga. Milva-Eva è nata dieci anni dopo Francesco, il suo fratello più piccolo, con Claudio e Antonio già giovanotti. «Certo mi sentivo la cocca dopo tre maschi. Ma senza troppi capricci, perché di soldi in casa ne giravano davvero pochi». (Inquadratura su Eva Grimaldi)
• Stava volentieri nel suo mondo, in disparte. Milva, bimba buonissima, giocava con i trenini dei fratelli e con la stessa bambola («meno male che mamma le cuciva spesso un vestitino nuovo»). Soffriva perché a colazione le davano una sola fetta di pane, burro e marmellata («invece ce n’erano tre per Francesco, Antonio e Claudio»). Un disastro a scuola. Bocciata in quinta elementare e poi in terza media. (Inquadratura su Eva Grimaldi)
• Psicologa criminale o attrice. Milva non aveva le idee chiare sul futuro. Pasticcera e benzinaia dopo aver lasciato gli studi («anche pensando che in famiglia servivano i quattrini»). A Drive in, nel 1985, «mi hanno ribattezza Eva, come la prima donna, e Grimaldi perché speravo di sposare un principe». Pubblicità («ed erano dolori con i miei se posavo poco vestita»), varietà, cinema (nel 1986 la sceglie Fellini per ”L’intervista”), fiction. Ora è nel cast di Il bello delle donne su Canale 5. Sogna di interpretare un giorno il ruolo di Maria Callas. (Inquadratura su Eva Grimaldi)
• Giura che con Gabriel Garko è tutto finito dopo quattro anni d’amore. Non vuole aggiungere altro, ma confessa che da quando si sono lasciati lei dorme nella stanza degli ospiti. «Sto ancora in una nebbia totale e se mi sento sola preferisco scappare dalla mia mamma, che in questo momento ha tanto bisogno di me». Si considera romanticissima («in confronto a me la Madame Bovary è una nullità»). Le piacciono gli uomini ”veri”, che sanno tenere in pugno le situazioni. Ammette di essere gelosissima («al punto di aver bruciato il letto a un mio ex fidanzato»). (Inquadratura su Eva Grimaldi)
• Basta diete. Eva è categorica. «Per anni ho fatto la fame perdendo chili che poi riprendevo. vero che sono riuscita a sbarazzarmi di ben dieci chili di troppo, ma mi sono anche rovinata la salute. Ora sfioro i 57 chili di peso forma grazie all’alimentazione giusta, alla ginnastica e ai soggiorni in beauty farm per disintossicarmi». alta un metro e 71, ha smesso di fumare, le piacciono i profumi dolci e persistenti. (Inquadratura su Eva Grimaldi)
• Copre gli specchi con un velo per non vedersi. «Lo faccio quando non sopporto il mio viso sempre eccessivamente paffutello. Vorrei averlo più scavato. Nulla da ridire, invece, sulla mia pelle. Credo sia davvero bella». Da qualche mese è tornata alle chiome scure per sentirsi più a suo agio. «Nei miei armadi? C’è tanta confusione, qualche scheletro, molti vestiti. Da un po’ scelgo un look ”cattivo”, aggressivo, per poter finalmente ”mordere” qui e là ». (Inquadratura su Eva Grimaldi)
• Maledice i tacchi altissimi ultima moda («mi tocca portarli, una tortura che rovina i piedi»). Nella sua casa in stile liberty ogni stanza ha un colore o una particolarità: stelle sul soffitto nel salotto, verde la biblioteca, rosa la stanza degli ospiti, bordeaux e ocra la camera da letto. Ovunque quadri che raffigurano rose. (Inquadratura su Eva Grimaldi)
• Non rinuncia alla cavigliera. La prima cosa che guarda in uomini e donne sono i denti ben curati. Puntuale, ironica, pronta alla battuta. Si considera buona, sensibile e onesta. Permalosa («mi offendo e mi viene subito da piangere»). Severa con sé e con gli altri. Il peggior difetto? Non saper prendere decisioni in tempi brevi. (Inquadratura su Eva Grimaldi)
• Donna colorata. Così la vede l’amica Mara. «Milva, o meglio Eva - spiega - è speciale. Sa ascoltare e va incontro a chi le chiede aiuto. Una curiosità? Tempo fa girava con una bussola per tenere sotto controllo gli influssi positivi della rosa dei venti». (Inquadratura su Eva Grimaldi)