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 2002  settembre 21 Sabato calendario

Cuore di manager

• Setta Monica, Cuore di Manager, Sperling&Kupfer Editori, Milano, 2002 0000 Coll. 13F41
• Rose gialle. Abitudine di Nicola Tognana, vicepresidente di Confindustria, regalar fasci di rose gialle alla moglie Maria Paola, avvocato: "Ma non le compro un anello dal giorno del fidanzamento. Credo ai sentimenti, ma sono anche un pragmatico: preferisco spendere per acquistare computer nuovissimi o pezzi d’arredamento per il suo studio legale". Tra i sogni, diventare presidente di Confindustria e fuggire su un’isola deserta con Afef Tronchetti Provera.
• Orchidee selvagge. Umberto Di Capua ha chiesto a Marinella di sposarlo appena cento giorni dopo averla conosciuta. Da allora le regala valanghe di fiori rari: "Lei ama i gigli di Casablanca o le orchidee selvagge: guai a portarle tulipani o fresie, la fa impazzire la sola idea che i cadeaux vengano acquistati dal fioraio sotto casa". Canzoni del cuore, La vita è una cosa meravigliosa e L’emozione non ha voce, di Celentano. Festeggiano ogni anniversario, compreso quello del primo incontro, in un ristorantino a lume di candela (a Milano il Savini, a Roma il George’s): a mezzanotte in punto lui fa portare in tavola una torta con le candeline. Per lei continua a far pazzie, come la casa acquistata in riva a un lago dov’erano andati in gita: "Costava il doppio del prezzo di mercato. Marinella non voleva sentir ragioni: ”Sarà il nostro nido d’amore”, diceva. La comprai".
• Tè e pasticcini. Alessandro Riello conobbe Fernanda Piscitelli nel ’73, a Cortina: innamoratosi all’istante, per due anni si recò con costanza a prendere tè e pasticcini tutti i mercoledì in casa dei suoi genitori (lui studiava a Padova, lei abitava a Venezia), dichiarandosi infine a una festa sulle note di Claudio Baglioni. Da quando sono sposati, non è mai tornato a casa senza portarle una rosa baccarà rossa.
• Gratitudine. Paolo Fresco, grato alla moglie Marlene per non averlo fatto diventare arrogante ("Mi dice ancora adesso: ”Ricordati, Paolo, sei un uomo come tutti gli altri"). Tra le abitudini di lei, far shopping all’ora del tè.
• Ordinari. Il ménage di Alessandro Benetton e Deborah Compagnoni, "molto ordinario": lui a volte torna a casa a pranzo (adora i minestroni), lei va a far la spesa al mercato e poi si mette ai fornelli. Fanno molto sport, la sera giocano a pinnacolo o, al massimo, escono a mangiarsi una pizza.
• Entusiasmo. Leonardo Del Vecchio, 67 anni, contagiato dall’entusiasmo giovanile della terza moglie Sabina, in piena settimana esce dall’ufficio di Agordo, intorno alle undici del mattino, e va a Cortina a far due discese fuori pista.
• Scelte. Se dovesse invitare a cena una donna diversa da Giovanna, sua fidanzata da dodici anni, Matteo Colaninno non avrebbe dubbi: l’astronoma Margherita Hack. Nello stesso frangente Sergio Loro Piana sceglierebbe l’architetto Gae Aulenti: "Ma se potessi portarmi dietro mia moglie andrei con Gwyneth Paltrow. Da solo mai, però: ho giurato eterna fedeltà a Luisa".
• Telegrammi. Luca Cordero di Montezemolo, sposato dal 2000 con Ludovica Andreoni, di ventiquattr’anni più giovane, s’è innamorato di lei quand’era ancora fidanzato con Edwige Fenech, che però gli non serba rancore ("Luca resterà nel mio cuore come un bel ricordo"). Lui ha lasciato all’attrice la casa a Capri dove trascorrevano le vacanze, lei gli ha mandato un telegramma di felicitazioni il giorno delle nozze.
• Messaggini. Quando Marco Tronchetti Provera deve apparire in tivvù, Afef gli manda messaggini sul cellulare pregandolo di sorridere, "perché così è più bello".
• Sogni. Monica Bellucci, secondo un sondaggio la più amata dagli imprenditori italiani: "Il mio sogno proibito? Spegnere le luci e andare a letto. A dormire". Il suo uomo ideale, non troppo ricco: "Perché inconsciamente avrei accettato di fissare un rapporto d’amore sulla disponibilità della sua carta di credito".
• Interrogativi. Ennio Doris, solito chiedersi "cosa sarei stato io senza Silvio o senza mia moglie" (Silvio Berlusconi per la formazione professionale, la moglie Lina perché lo ama "come il primo giorno").
• Angeli. Quella volta che Laura de Micheli, moglie di Giorgio Fossa, si presentò vestita da angelo con le ali alla festa da lei medesima organizzata per l’anniversario di matrimonio.
• Megalò. Prima ancora di mettersi con Lucrezia Lante della Rovere, Giovanni Malagò (soprannominato Megalò per la generosità) le regalò un quadro di Giuseppe Capogrosso: "Era venuta a cena a casa mia, le era piaciuto... Il giorno dopo gliel’ho mandato".