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 2003  gennaio 04 Sabato calendario

Le nuove apparizioni

• Maternità divina. ”Theotókos”, Madre di Dio, espressione coniata da Origene (185-253 d.C.), ad Alessandria d’Egitto, riportata nella preghiera mariana più antica: Sub tuum presidium, composta tra il III e il IV secolo.
• Culto mariano. Santa Maria Maggiore, la prima chiesa dedicata alla Madonna, eretta a Roma da Sisto III nel 433.
• Verginità perpetua. Aeiparthenos, ”semprevergine”, attributo della Madonna, coniato nel 374 da Sant’Epifanio, vescovo di Salamina (Cipro). Nel IV secolo la formula dottrinale "prima del parto, nel parto e dopo il parto", per fugare ogni dubbio sul dogma della verginità della Madonna anche durante il parto.
• Santità totale. Tra gli attributi della Madonna, panhagía, ”la tutta santa”, sostenuto, tra i Padri, da Sant’Agostino e Sant’Ambrogio (costui celebrava in particolare la sua figura di donna riflessiva e di poche parole).
• Immacolata Concezione. La dottrina sulla preservazione totale di Maria dal peccato originale fu dichiarata dogma solo nel 1854, nella Bolla Ineffabilis Deus, di Pio IX. Contrari alla tesi immacolista, i domenicani (per l’incompatibilità della concezione senza macchia con l’universalità della Redenzione), favorevoli francescani, gesuiti, agostiniani. Argomento a favore dell’Immacolata Concezione: "potuit, decuit ergo fecit", ”Dio poteva far sì che la Vergine fosse concepita immacolata; era conveniente, quindi lo fece”, formulato da Francesco Maironis, allievo del teologo Duns Scoto.
• Venerazione e adorazione. Culto di iperdulìa (da duleo, ”servire”), o sopravenerazione, tributato solo a Maria per la sua dignità di madre di Dio e la sua pienezza di Grazia. Ai santi spetta il culto di dulìa, o venerazione, mentre quello di latrìa (dal greco latreuo, adorare) è dovuto esclusivamente a Dio.
• Mariofanie. La Madonna si è manifestata per la prima volta il 20 gennaio 41, su una colonna, per spronare San Giacomo Maggiore a evangelizzare la penisola iberica (secondo altri la prima apparizione risale al 270, agli occhi di San Gregorio Taumaturgo). Nel 1516, al Concilio Laterano V, la Chiesa si riserva l’autorità per riconoscere e eventualmente approvare le mariofanie. Organo competente, il vescovo diocesano (secondo la norma emanata nel 1563 dal Concilio di Trento, ancora in vigore).
• Santuari. Santuari mariani in Italia: circa millecinquecento, per la maggior parte eretti in seguito a un’apparizione della Madonna, riconosciuta o meno dalla Chiesa.
• Tipi. Classificazione delle mariofanie secondo sant’Agostino: corporee (sensi esterni); spirituali (sensi interni, immaginazione), intellettuali (dirette allo spirito). Quanto all’origine possono essere umane, diaboliche, divine.
• New Age. La teoria mariana elaborata dal movimento New Age nel libro Il messaggio di Maria al mondo, del 1992. Tra i temi trattati, gli appelli all’amore universale della Madonna di Medjugorje e il senso delle apparizioni della Madonna a Guadalupe, che secondo gli adepti della Nuova Era si sarebbe manifestata proprio lì per valorizzare la cultura india estirpata dai conquistadores.
• Ruanda. A Kibeho, un villaggio del Sud del Ruanda, la Madonna appare dal 28 novembre 1981 (allora la videro in un collegio gestito da suore). Durante l’epifania della Vergine, i veggenti entrano in coma e fanno viaggi mistici, senza bere né mangiare per giorni. Quando tutto è finito, si mette a piovere e loro miracolosamente sono gli unici a rimanere asciutti.
• Televisione. Dal 1994 la Madonna dell’Amore appare all’imprenditore Marco Ferrari ogni 26 del mese a Paratico, Brescia, per distogliere con insistenza i fedeli dalla televisione, che li distrae dalla preghiera. Nel 1996 rivelò al veggente gli altri luoghi scelti per manifestarsi, 3200 in tutto (il caso è studiato da una commissione istituita nel 1998 dalla diocesi bresciana).
• Egitto. La Madonna della Luce, in Egitto, si manifesta perfino ai musulmani e si fa fotografare e riprendere dalla televisione (dalle pellicole emergono masse o punti di luce molto vivida). Tra i veggenti anche un presidente, Abdal Nasser, marxista.
• Myrna. Ogni volta che la Madonna di Soufanieh, quartiere di Damasco, le appariva, le mani di Myrna, casalinga, sposata (morta nel 2000), sudavano olio d’oliva. Dopo un anno di volontaria castità, fu ripresa dalla Madonna: "Non sono venuta a dividere, la tua vita coniugale resti quella che è".
• Appuntamenti. A Monte Casale, tra Verona e Mantova, la Madonna appare almeno una volta al mese a Salvatore Caputa, cinquantasette anni, ex carabiniere, ex vigile in pensione, dandogli appuntamento alla fine di ogni visione per fissare l’incontro successivo e dargli modo di convocare per tempo i fedeli che vengono da fuori.