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 1998  maggio 09 Sabato calendario

Zelda e Francis Scott Fitzgerald

• Francis Scott ”Key” Fitzgerald nacque a St. Paul, nel Minnesota, il 24 settembre 1896. Il padre, un cattolico di origine irlandese, perse la sua fabbrica di mobili in vimini durante la crisi del 1897 e dopo aver fatto il rappresentante per una ditta di saponi trovò una sistemazione nel commercio all’ingrosso. La madre, Mollie Mc Quillan, veniva da una famiglia di grossisti di generi alimentari.
• Nell’ottobre del 1917, Francis Fitzgerald fu arruolato come sottotenente e per prima cosa ordinò una divisa elegante alla sartoria Brooks Brothers. Nel periodo dell’addestramento scriveva di continuo, perfino sui margini del manuale ”Piccole istruzioni per un fante”.
• Nel 1918, nel campo d’addestramento di Sheridan, vicino Montgomery, Francis Scott Fitzgerald incontrò Zelda Sayre. Lei, 18 anni, ricca e di buona famiglia, stava ballando nella sala del country club. Lui si avvicinò, interruppe la danza, le chiese di ballare. Lei lo respinse: «Non concludo accordi con chi ha tanta fretta». Nella primavera del 1919 Francis regalò a Zelda un anello di fidanzamento. Ad aprile fecero l’amore per la prima volta. Si lasciarono in estate, tornarono insieme cinque mesi più tardi. Il 30 marzo 1920, un giovedì, lui le chiese di raggiungerlo a New York. Si sposarono il sabato successivo, a mezzogiorno. Le nozze furono celebrate nella sagrestia della chiesa di St. Patrick. Zelda indossava un abito primaverile e aveva come unico ornamento un mazzetto di fiori regalatole dal fidanzato. Tre anni dopo lei confidò alla sorella Rosalind che non avrebbe mai dovuto sposare Fitzgerald. Lo stesso disse lui alla figlia Francis ”Scottie”, nata nel 1921.
• Zelda Sayre, detta ”Baby”, nacque a Montgomery, Alabama, nel 1900. Suo padre era un noto avvocato di nome Anthony. Sua madre, Minnie Machen, proveniva da una famiglia dell’alta borghesia. Da ragazzina, Zelda passava il tempo arrampicandosi sugli alberi, tuffandosi da altezze vertiginose, scivolando lungo il corrimano della scala circolare del Capitol.
• A New York, Scott Fitzgerald cercò lavoro come reporter ma finì per scrivere solgan pubblicitari per novanta dollari al mese. A 22 anni aveva già scritto diciannove racconti e ricevuto centoventidue rifiuti che teneva appesi in camera da letto.
• ”Speakeasy”: osterie clandestine assai frequentate da Fitzgerald dove durante il proibizionismo si serviva alcol nelle tazzine da caffè.
• Quando vendette per trenta dollari il racconto ”Bambini nei boschi”, Fitzgerald comprò un paio di pantaloni per sé e un ventaglio di piume di fenicottero per Zelda.
• Il primo romanzo di Fitzgerald, Il romantico egoista, fu pubblicato il 26 marzo 1920 col titolo Di qua dal Paradiso. La prima edizione andò esaurita in quattro giorni. Alla fine del 1921 erano state vendute quarantanovemila copie.
• Dopo il successo, Fitzgerald portava banconote di grosso taglio nella tasca interna della giacca e si accendeva le sigarette con biglietti da cinque dollari. Ma le grosse somme guadagnate nei primi tre anni sparirono velocemente e lo scrittore chiedeva di continuo anticipi al suo editore.
• Dal libro contabile tenuto da Fitzgerald tra il 1919 e il 1937. ”House liquor”, liquori per la casa: 80 dollari al mese; ”wild parties” (feste selvagge): 100 dollari al mese. Per l’affitto spendevano 300 dollari, per il cibo 200. Per i libri 14 dollari e mezzo, per le riviste 5. Le uscite mensili del 1923 ammontavano a una media di 2.396 dollari, le entrate erano tra i 20 e i 25 mila dollari l’anno.
• Fitzgerald contava gli anni a partire dal suo compleanno (il 24 settembre). Intestava le pagine del suo libro contabile con la sua età.
• Ogni volta che litigava con il marito, Zelda faceva la valigia e se ne andava di casa, poi però le veniva sonno e tornava a letto dimenticando la valigia in strada. Hemingway, amito di Scott, la giudicava squilibrata. Lei pure lo detestava, perché convinta che fosse omosessuale e che avesse una relazione col marito.
• Nel 1932 i Fitzgerald guadagnavano 16 mila dollari, l’anno dopo scesero a 10 mila. Nel 1935, Scott, alcolizzato e con una tubercolosi trascurata, aveva 40 mila dollari di debiti.
• Il 23 aprile 1930 Zelda entrò per la prima volta in clinica, a Malmaison, per un esaurimento nervoso. Il 22 maggio venne ricoverata a Valmont, in Svizzera, il 5 giugno a Prangins, sul lago di Ginevra. Alla fine dell’anno fu dichiarata ”psicopatica costituzionale”.
• Scott morì il 20 dicembre 1940, a 44 anni, per arresto cardiaco. Tra i pochi a rendere omaggio alla salma, la poetessa Dorothy Parker. Zelda morì invece nel 1947. Nel 1975, ”Scottie” fece riunire i genitori sotto la stessa lapide.