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 1998  febbraio 07 Sabato calendario

Ghiaccio blu Baldini&Castoldi

• Joseph Paul Jernigan, 39 anni, 1.87 di altezza, 93 chili di peso, razza bianca. Ucciso alle 0,31 del 5 agosto 1993 con una iniezione letale nella camera della morte numero 17 del penitenziario Wall Unit di Huntsville, Texas. Era recluso da 12 anni. Il suo cadavere è stato il primo sezionato e fotografato per essere messo su Internet.
• Per evitare che Jernigan si decomponesse, subito dopo la morte gli furono iniettati quattro litri di una miscela di acqua distillata, formaldeide, sorbitolo, etanolo. Le sue gambe vennero incollate tra di loro con uno speciale adesivo blu. Il corpo, lavato e depilato, fu congelato a meno 70 gradi in modo che in ogni parte avesse la stessa durezza (dalle ossa ai denti, dagli organi interni ai muscoli).
• Il 24 gennaio 1994 il dottor David Whitlock e il bioingegnere Victor M. Spitzer segarono il corpo di Jernigan in quattro parti. Utilizzarono una speciale sega a mano, di quelle ad arco, con lama di 1,3 millimetri di spessore e seghettatura finissima. Il corpo fu tagliato all’altezza dello sterno, sotto l’inguine e alla base della rotula.
• I quattro pezzi del corpo di Jernigan, messi in casse di legno vetrificato e ricoperti di gelatina blu, furono piallati da una sega circolare che a ogni passaggio asportava un millimetro di corpo, mentre tre macchine fotografiche scattavano immagini della sezione. Furono realizzate 1.871 sezioni. Le fotografie furono poi digitalizzate e messe su Internet.
• Il corpo di Jernigan è l’immagine più pesante della Rete: corrisponde a 17 miliardi di numeri, al contenuto di nove floppy disk, a 50 volte l’intera Enciclopedia Britannica. Per scaricarla sul computer ci vogliono almeno quattro giorni (l’indirizzo è http://www.nlm.nih.gov)
• Costo dell’iniezione letale allo Stato del Texas: 70 dollari e 53 centesimi (circa 126 mila lire).
• La pena di morte per iniezione letale, messa a punto dal chimico del Massachusetts Fred Leuchter, fu introdotta nel Texas nel 1974.
• La cittadina di Huntsville (Texas) ha 24 mila abitanti. La metà dei quali vive in carcere.
• La sedia elettrica usata fino al 1964 a Huntsville era soprannominata ”Texas thunderbolt” (Fulmine texano). Venne costruita in legno di quercia, nel 1923, dal condannato a morte J.T. Voss (infine graziato). Per sperimentarla, il 9 febbraio 1924 furono uccisi cinque condannati di colore. In 40 anni ha ammazzato 361 persone: 299 neri, 108 bianchi, 23 messicani, un indiano.
• Alcuni effetti della sedia elettrica: le ossa del cranio si arroventano fino a bucarsi, le derivazioni nervose si spezzano, vene e arterie (talvolta anche i bulbi oculari) esplodono
• Nel braccio della morte i condannati indossano una tuta bianca di colore grezzo, chiusa da una cerniera centrale: niente tasche, solo una fibbia nera all’altezza del cuore, con il numero di identificazione (tre cifre precedute dalla sigla D.R., che sta per Death row). Quando escono dalla cella devono mettere sui fianchi una cintura di cuoio con due catene e due grossi anelli d’acciaio per i polsi. I condannati hanno diritto a un’ora d’aria al giorno.
• Arredamento della cella dei condannati a morte (larga due metri per tre): un letto d’acciaio fissato al pavimento e al muro, un lavandino d’acciaio fissato al pavimento e al muro, un wc d’acciaio fissato al pavimento e al muro. Una tv. Una luce al neon incassata nel soffitto. Sempre accesa.
• Giornata nel braccio della morte: sveglia alle 3,30 prima colazione alle 3,45, ora d’aria alle 6,15, pranzo alle 10, cena alle 16. Dalle 7 alle 9 i condannati possono incontrarsi nella ”gabbia della socialità” per giocare a domino o a dama.
• Detenuti in attesa di esecuzione nelle carceri americane dei 38 Stati in cui è stata ripristinata la pena di morte: 3.200. Popolazione carceraria americana: 1.252.000 persone. In libertà condizionata: 2.670.000. In libertà sulla parola: 531.000. Il 42 per cento dei detenuti è nero, nonostante gli afroamericani siano solo il 12 per cento della popolazione americana. Negli ultimi anni 66 persone sono state rilasciate dai bracci della morte perché è stata provata la loro innocenza.
• Quando era governatore dell’Arkansas Bill Clinton si fece fotografare mentre assisteva a due esecuzioni.
• Dal 1976 al 1997 il Texas ha giustiziato 109 persone. Ciononostante vengono commessi 14 mila reati l’anno (uno ogni tre minuti) e un omicidio ogni tre ore.