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 2003  luglio 12 Sabato calendario

ཿ... In fondo a destra. La storia millenaria del luogo più intimo e segreto࿝

• Poggia braccia. Il sito archeologico di Henan, in Cina, dove è stato rinvenuto un gabinetto costruito duemila anni fa, dotato di poggia braccia: faceva parte del complesso tombale del sovrano della dinastia occidentale Han.
• Spugna. A Roma nel 315 d.C., centoquarantaquattro latrine pubbliche (foricae), stanzoni comuni in cui gli avventori si sedevano l’uno accanto all’altro su un lungo asse di legno costellato di buchi (massimo quaranta). Non era prevista una divisione per sesso: indossando tuniche ampie e lunghe, non non si rischiava di mostrare parti intime. Per la pulizia, una spugna conficcata su un’asta (secondo alcuni quella accostata da un soldato alle labbra di Gesù in croce proveniva proprio da una latrina pubblica).
• Danni morali. Frequenti nell’antica Roma le citazioni in giudizio per il risarcimento di danni morali e fisici causati dal ”da getto di rifiuti organici sulla pubblica via”. Pena prevista: rimborso in denaro del tempo sottratto alle ore di lavoro oppure, se il colpevole era ignoto, l’arresto di tutti gli abitanti della casa incriminata fino a quando il reo non si fosse costituito.
• Tito. Iscrizione sul muro di una latrina pubblica di Ercolano: "Anche Apollonio, medico dell’imperatore Tito, è passato di qui".
• Guardaroba. I gabinetti dei castelli medievali, detti anche guardaroba, perché nella stagione estiva erano usati per conservare abiti invernali e pellicce e salvaguardarle dalle tarme con il cattivo odore.
• Spazzini. La Corte degli Spazzini, istituita a Londra nel XIV secolo per comporre le liti di vicinato relative allo scarico dei rifiuti organici (il caso del 1347 dei due uomini arrestati per aver canalizzato i rifiuti del loro gabinetto nella cantina di un vicino).
• Wc. Attorno al 1596,.Sir John Harington (figlioccio di battesimo della regina Elisabetta) inventò il moderno water closet (wc) e lo chiamò Ajax, dal nome del guerriero greco. Il primo brevetto fu depositato nel 1775 da Alexander Cumming: prevedeva una bacinella metallica contenente qualche centimetro d’acqua e una valvola scorrevole sul fondo. Dopo l’uso, premendo una leva si azionava la valvola per svuotare la tazza facendo uscire un flusso d’acqua proveniente da una cisterna. Decisiva la tubazione dello scarico a forma di ”s”, per impedire la risalita degli odori.
• Regalità. Giacomo I re d’Inghilterra durante le battute di caccia era solito espletare i suoi bisogni rimanendo in sella al cavallo.
• Sforzi. I versetti stampati sul frontespizio dei suoi libri dallo scrittore inglese Robert Herrik (1591-1677):"Chi pulirà con queste carte/ il buco dove albergano gli stronzi/ possa venir colpito in ogni parte/ e sempre vani gli riescano gli sforzi".
• Lord. Suggerimento dato per lettera nel 1747 da lord Chesterfield al figlio: tenere sempre in bagno un libro e usarne le pagine per pulirsi dopo le sedute intime.
• Barzellette. La prima carta igienica fu messa in commercio nel 1857 dalla ditta americana Gavetty. Nel 1871 un certo Sir Seth Wheeler brevettò la macchina per produrre carta igienica a strappo, in fogli da 10 per 15 centimetri. Oggi è in vendita nei negozi carta igienica con sopra barzellette, parole crociate, auguri natalizi, banconote. Un produttore tedesco ha stampato su carta igienica un corso di inglese: ogni lezione è ripetuta otto volte, per garantire continuità didattica a tutti i componenti del nucleo familiare.
• Pillole. Per facilitare il compito di chi accudisce malati e infermi non autosufficienti, una ditta farmaceutica giapponese ha prodotto una pillola con la funzione di attenuare l’odore delle feci.
• Carta igienica. Opinione di Winston Churchill sugli Stati Uniti espressa in un’intervista del 1926: "I giornali sono troppo spessi, mentre la carta igienica è troppo sottile".
• Pitali. Bourdaloues, pitali francesi per donna del XVIII secolo. Dal nome di Bourdaloue (1632-1704), un prete famoso per tenere prediche così lunghe da costringere le donne a recarsi in chiesa portandosi il vaso da notte. Secondo altri da bourdallo, in francese rifiuto, scarto.
• Bersagli. Tipico dei pub inglesi moderni appendere sopra gli orinatoi maschili le prime pagine dei giornali, mentre molti bar giapponesi hanno installato nei bagni schermi televisivi (di maggior successo nei servizi degli stadi per consentire ai tifosi di non perdere azioni decisive).
• Scozia. Nel XVIII secolo, lungo le strade della Scozia ci si poteva imbattere in uomini che, per mezzo penny, offrivano ai passanti un pitale di metallo e la disponibilità a nascondenli dalla vista altrui col proprio ampio mantello mentre costoro facevano fronte alle proprie necessità.
• Standard. La norma del British Standard, in Inghilterra, stabilisce il numero di toelette nei luoghi di pubblici: ad esempio nei teatri una ogni 250 uomini e ogni 50 donne, nei cinema una ogni 100 uomini e una ogni 75 donne.