Pallinato da Frammenti, Gruppo AAA, 29 giugno 1996
ìBreve storia delle naticheî
• La Chiesa ha sempre riconosciuto un unico modo di accoppiarsi: «La donna giaccia di schiena e l’uomo le si stenda sul ventre, badando di eiaculare nel vaso all’uopo riservato» (padre Tomas Sanchez, 1602).
• Gli uomini primitivi - come tutti i primati - s’accoppiavano tuttavia da tergo. Questa consuetudine cessò con la conquista della posizione eretta, ma allora venne a mancare l’elemento erotico femminile per eccellenza, cioè il didietro: le femmine di tutti i primati eccitano infatti i loro compagni mostrando le terga e in ciò hanno gioco facile perchè camminano inclinati, quasi a quattro zampe. Nella femmina dell’uomo, allora, la selezione naturale - per mantenere desta l’attenzione del maschio - avrebbe sviluppato le mammelle in una forma simile a quella delle natiche.
• Secondo Burton, i somali prendono moglie mettendo in fila le candidate e scegliendo quella che sporge di più di dietro. In Mauritania hanno funzionato, fino a poco tempo fa, "case d’ingrassamento" dedicate al posteriore. In Nigeria, secondo Mungo Park, una donna deve essere così grossa dietro da non poter camminare se non sostenuta da una schiava per braccio.
• Regime dei lottatori di sumo, ai quali si richiede un peso compreso fra i 180 e i 220 chili concentrato sulle anche: dormire quattordici ore al giorno, nutrirsi di chanko nabe, zuppa a base di pesce pollo manzo e dodici uova, con aggiunta di un puré di fave condito con salsa di soia zuccherata. Bere birra Sapporo e sakè caldo. In ogni caso a cinquant’anni il sedere, devastato da tensione arteriosa colesterolo e diabete, cede.
• Ideale della bellezza virile greca: piccolo pene + grosse natiche. Per i greci l’uomo adulto sano è passivo nella relazione erotica, il pathicos o cinedo è colui che nell’amore si muove in modo vergognoso.
• Desiderio di Rubens che i suoi nudi dessero la sensazione del peso.
• L’imperatrice Eugenia, visitando il Salon del 1853, si stupì dei cavalli della pittrice Rosa Bonheur, dotati tutti di posteriori immensi. «Veda, Maestà, - le fu detto - son bestie da tiro». Giunta poco dopo davanti a "Le due bagnanti" di Courbet, ella si girò allora verso i suoi accompagnatori e chiese: «Son da tiro anche queste?».
• «Il cavallo è un culo completato da organi anteriori» (Michel Tournier).
• «Nessun animale quadrupede possiede le natiche, e quelle che si considerano natiche sono in realtà cosce» (Buffon, 1749-1789).
• ”Le mutande delle civette del giorno d’oggi”, racconto pubblicato nel 1763, assicura che le dame di quel tempo truccavano le chiappe come il viso, con finti nei, belletto e rosso per le guance.
• Il barone du Moulin (Seicento), buontempone, percorreva il Corso affacciando dal finestrino il suo didietro in maschera. Una volta che una donna andò a chiedergli la restituzione di una certa somma, egli nascose il capo sotto le coperte e la ricevette mostrandole senz’altro il culo, certo che nel semibuio la poveretta non si sarebbe accorta di nulla. Quella infatti mormorò solo: «Capisco che il signore è malato, ha l’alito davvero cattivo».
• Usanza della Germania medievale di mettere il didietro fuori della porta di casa durante le tempeste per tenere lontano il fulmine e scacciare le potenze del Male.
• Secondo una videoamatrice del Québec l’inesplicabile sorriso della "Gioconda" nasconderebbe la natica di un ragazzo. Per provarlo, girare il quadro di 90 gradi incorniciando unicamente il sorriso: la spina dorsale corrisponde alle righe delle labbra e l’angolo della bocca ai due globi carnosi. Suzanne Giroux, ricordando che Leonardo era mancino, scriveva da destra a sinistra e in caratteri rovesciati e pensava che un dipinto fosse più bello se visto allo specchio, sostiene che il sorriso, inclinato a novanta gradi, rappresenta due schiene diverse: l’immagine e il suo riflesso, cioè i glutei di due ragazzi. Leonardo era omosessuale e fu processato a Firenze per sodomia attiva il 9 aprile 1476. Alla Gioconda lavorò quattro anni, tra il 1503 e il 1507, per un totale di diecimila ore. La tavola su cui è dipinto il quadro è di pioppo bianco.
• Per Plutarco gli amori omosessuali di Ercole erano così numerosi che non si potevano elencare.
• Il diritto canonico distingue due tipi di sodomia: "sodomia imperfetta" (uomo con donna) e "sodomia perfetta" (uomo con uomo).
• Edoardo II (1284-1327) impalato perchè dopo essersi sposato continuava a frequentare i ragazzi.
• Quel detenuto che sotto la scritta "Qui non si passa" s’era fatto tatuare su ogni natica uno zuavo in alta uniforme con la baionetta puntata.
• «Del maresciallo Laiutey non si diceva forse che aveva i coglioni sul culo, ma che non erano i suoi?».