Pallinato da Frammenti, Gruppo AAA, 19 ottobre 1996
ìImpronte degli Deiî
• L’Antartide è coperta da 11,2 milioni di metri cubi di ghiaccio. Spessore: un chilometro e mezzo. Peso stimato di questa massa: diciannove quadrilioni di tonnellate (19 seguito da quindici zeri). La massa continua ad aumentare al ritmo di 470 tonnellate l’anno.
• Nella carta geografica disegnata da Piri Reis nel 1513 compare la costa settentrionale dell’Antartide, così come la vedremmo se il ghiaccio non la ricoprisse. Idem per quanto riguarda il mappamondo di Oronzo Fineo, tracciato nel 1531. Idem per varie altre mappe di quattro-cinque secoli, come quelle di Mercator, Buache, ecc. Solo che: questi cartografi non avevano mai visto l’Antartide, che fu anzi ”scoperta” nel 1818. Dovettero dunque copiare da una o più mappe precedenti.
I profili dell’Antartide disegnati da questi antichi cartografi sono precisissimi
• L’Antartide si è ricoperta di ghiacci durante molte migliaia di anni e ha preso l’aspetto attuale nel 4.000 avanti Cristo.
• La scrittura è stata inventata nel 3000 avanti Cristo. A quella data, più o meno, si fa cominciare la storia, che è di solito storia degli egiziani. Gli egiziani non avevano, e nessuno dei popoli antichi ”storici” aveva, la competenza tecnico-matematica per tracciare una mappa dettagliata e precisa dell’Antartide.
• La mappa originaria dell’Antartide senza ghiacci, quella a cui si sono ispirati Piro Reis e gli altri, deve essere stata disegnata quando quella terra godeva di clima temperato e non era coperta da ghiacci. Diecimila o quindicimila anni prima di Cristo
• Gli egittologi datano la Sfinge e le tre piramidi di Giza (Cheope, Chefren e Mikerinos) al 2575-2467 avanti Cristo. Gli astronomi, inascoltati per ora dagli egittologi, mostrano che le tre piramidi sono allineate in modo da rappresentare in pianta l’allineamento delle tre stelle della cintura di Orione. La Via Lattea è il corso meridionale del Nilo. La mappa celeste rappresentata dalle posizioni dei tre monumenti e del fiume non corrisponde agli allineamenti odierni di Via Lattea-Orione, ma coincide alla perfezione (e sottolineiamo: perfezione) al cielo dell’anno 10.450 avanti Cristo. Il tipo di erosione che ha rovinato l’esterno della Sfinge e i rilevamenti geologici mostrano che anche la Sfinge risale a quell’epoca. La faccia della Sfinge è stata scolpita al tempo di Chefren, un faraone che aveva interesse a rappresentare se stesso su un monumento che già per lui era antico di ottomila anni. La faccia originaria era probabilmente coerente col corpo, si trattava cioè di un leone. Nell’anno 10.450 l’equinozio era nella costellazione del Leone. La Sfinge è orientata perfettamente a Est, cioè fissa perfettamenter il punto in cui il sole sorge nei due giorni dell’Equinozio (21 marzo e 21 settembre).
• La rappresentazione stellare di Giza, la ricorrenza di certi numeri nei miti antichi, la perfezione del calendario olmeco-maya mostrano che il popolo del 10.000 avanti Cristo sapeva calcolare la precessione degli Equinozi, una procedura assai complessa che è stata messa a punto solo in era moderna.
• La stranezza delle civiltà egizia e olmeca (quella che precede i maya) che appaiono improvvisamente sulla scena, ma già dotate di capacità matematiche superiori. Nulla si sa dello ”sviluppo” di queste capacità
• La stranezza del regresso agricolo egiziano. Verso il 10.000 avanti Cristo appare l’agricoltura. Poi scompare.
• La polarità magnetica della terra si è invertita 170 volte negli ultimi ottanta milioni di anni.
• Gli egiziani non erano marinai. I maya non erano marinai. Di solito la competenza astronomica viene sviluppata da popoli marinari, che hanno bisogno del cielo per orientarsi.
• Robert Temple, in The Sirious mistery, mostra che la tribù dogon dell’Africa Occidentale sa che la stella Sirio è doppia e che la durata dell’orbita di Sirio B intorno a Sirio A è di cinquant’anni.
• Il Tempio della Valle di Chefren è costruito con monoliti (cioè blocchi di pietra) pesanti duecento tonnellate che sono stati innalzati a un’altezza superiore ai dodici metri così interi com’erano. Perchè non ridurli a pezzi prima, e facilitarsi il compito? Inoltre: «Ai nostri giorni esistono al mondo solo due gru di terraferma in grado di sollevare pesi di quest’ordine. Sono grandissime macchine industriali che si levano in aria per più di settanta metri e che richiedono contrappesi di 160 tonnellate per impedire che si ribaltino».
• Lo scioglimento dei ghiacci che bloccavano l’America e l’Europa settentrionali (fino all’Italia centrale) fu completo intorno all’8000 avanti Cristo. Esso provocò il sollevamento del livello del mare di cento metri.
• Perchè in tutte le mitologie - cominciando da quella cinese e finendo a quella cherokee passando per il racconto della Bibbia - appare con la stessa trama il racconto del Diluvio? Perchè la figura che nella Bibbia è rappresentata da Noé ha ovunque le stesse caratteristiche?
• Ovest, la direzione della morte tanto per gli egizi quanto per i maya.
• «Innumerevoli mammiferi a sangue caldo adattati ai climi temperati furono congelati all’istante (avevano ancora in bocca il cibo che stavano masticando - ndr.) e i loro corpi conservati nel permafrost in una vasta fascia di morte che inizia dallo Yukon, attraversa l’Alaska per poi inoltrarsi nel cuore della Siberia settentrionale. Sembra che questa distruzione si sia verificata in gran parte durante l’undicesimo millennio a.C., anche se nel 13.500 a. C. ci fu un precedente di estinzioni su vasta scala».
• Siamo nell’anno 1996 dopo Cristo. La storia comincia, più o meno, nell’anno 3000 avanti Cristo. L’uomo è apparso sulla Terra - come minimo - cinquantamila anni prima della nascita di Cristo. Tra l’anno 50.000 e l’anno 3000 - la preistoria - non è proprio successo niente?