Pallinato da Frammenti, Gruppo AAA, 1 marzo 1997
ìDizionario del successo
• Abbondanza. «Accademici, non accumulate aggettivi. Tenori, non largheggiate di acuti. La vostra ricchezza deve restare sottintesa, per riuscire eccezionale».
• Accento. «Non pronunciate mai troppo bene un nome straniero davanti a chi lo pronuncia male. I personaggi di Proust arrossivano quando qualcuno diceva, in inglese, ”Venais” per dire Venezia, che in inglese si pronuncia ”Vénis”, ma, nel rispondere, ripetevano l’errore altrui, per evitare di essere umilianti».
• Baciamano. «Boni de Castellane, inchinandosi davanti a una sovrana colpevole di non aver scoperto le dita, mormorò: ”I excuse your gloves, Madame”».
• Bellezza. «Non consideratela un dono divino, ma una piccola fortuna da conquistarsi. La dieta, il sonno, il sorriso possono imbellirvi: ma, soprattutto, l’attento esame di voi stessi. Io non credo che le diete attualmente in vigore convengano a tutti gli organismi; né che un naso rifatto si addica a tutti gli ovali. Le sole leggi vere sono quelle della salute; abbiate denti perfetti e carnagioni chiare, ma cercate, personalmente, quale dentifricio – o quale dentiera – e quali sughi - o quali salse – sono i vostri».
• Brutezza. «Il più guaribile dei mali. L’igiene, la cosmesi, la chirurgia saranno, certo, gli alleati delle brutte. Lo sport, la salute, la scrupolosa lotta contro i propri complessi morali saranno gli alleati dei brutti. Per gli uni e per le altre si tratta di evitare le fissazioni, gli egoismi, la crudeltà verso se stessi».
• Cinismo. «Utile soltanto se usato a dosi minime o massicce».
• Cono gelato. «Com’era prevedibile, la mia esperienza in materia è indispensabile, la mia esperienza in materia è indiretta: non ho mai mangiato, né mai mangerò, un gelato da passeggio».
• Coraggio. «Non sarete promossi se non avrete il coraggio di manifestare, quando sia necessario, opinioni opposte a quelle dei superiori».
• Eleganza. «L’uomo elegante ha sempre idee molto precise».
• Follie (calcolate). «Ho conosciuto una donna che faceva il bagno solo nell’acqua minerale, e di una certa marca, per cui, viaggiando, era seguita da interi camion di bottiglie...Ho conosciuto un’altra donna, che si chiamò, sempre, The Fabulous Madame Lyding perché realmente tutte le azioni sembravano ispirare delle fiabe: possedeva migliaia di scarpe, che faceva copiare in tutti i musei del mondo, per calzarsi come Elisabetta d’Inghilterra o Isabella di Baviera...Ho conosciuto la giovane madre che ordinava per i suoi piccoli tre culle diverse secondo le ore del giorno: quella da mattina in lino e batiste, quella da pomeriggio in tulle e merletto, quella da sera in raso nero ed ermellino candidissimo. Ho conosciuto...ebbene mi fermo qui, ma con una conclusione immutabile. Tutte queste brave signore non erano affatto pazze, ma semplicemente si creavano una pubblicità redditizia per loro o per i loro mariti, prosperosi commercianti di salumi».
• Frutta. «I raffinati assicurano di lavare le fragole con l’alcool».
• Incidente automobilistico. «Il primo incidente automobilistico risale al 1834, quando una ”diligenza con motore” esplose, facendo cinque vittime. In seguito, purtroppo, divenne un fatto corrente, qualche volta addirittura voluto, per sprezzo della morte. Nei film di James Dean si vedevano i ragazzi avventarsi gli uni contro gli altri in macchina da corsa, ferocemente giocando, e Dean morì poi in una sciagura forse premeditata, diventando leggendario, mentre la romanziera François Sagan pagò con una lunga degenza, e un lungo periodo di droghe, la sua folle audacia in auto. In compenso, non pagò la clinica, giudicando il conto troppo caro e perdette il processo che ne seguì».
• «La pigrizia è un peccato mortale solo se definitiva, sciatta, insultante».
• Posti a tavola. «”Un mese di felicità e trent’anni di pessimi posti a tavola!”gridò il duca di X a chi gli raccontava che sua nipote voleva sposare un bellissimo giovanotto borghese».
• Quotidianità. «Secondo Arnold Bennett, il vero pericolo del matrimonio. Secondo le coppie riuscite, la vera ricetta per la comprensione, la compassione e, perché no?, anche la passione».
• Ricchi. «Il primo dovere di chi ha molto denaro è spenderlo».
• Rimmel. «Nei ritratti delle dive degli anni Trenta si può stabilire che Joan Crawford ha 26 cigli, Jean Harlow 28».
• Semplicità. «Anche secondo Balzac, lusso riservato alle persone ricchissime di denari o di sentimenti».