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 2000  marzo 11 Sabato calendario

Piccola storia del diavole

• Secondo i calcoli dei teologi medievali i diavoli, tra quelli che abitano nell’inferno e quelli che popolano l’atmosfera, sarebbero in tutto 1miliardo 758 milioni 64 mila 176.
• Tommaso d’Aquino, nel XIII secolo, fa sapere che i demoni non sono capaci di far figli.
• A partire dal XII secolo, con la crescita delle eresie, si diffonde l’ossessione cristiana del demonio. Secondo la leggenda, le assemblee notturne degli eretici sono presiedute dal diavolo in persona, spesso sotto forma di gatto.
• La caccia alle streghe si diffonde in Germania dal 1230. Nel 1562, nella città di Wiesensteig, vengono bruciate vive 463 donne.
• In generale le donne accusate di stregoneria furono molto più numerose degli uomini (ottanta su cento). Più della metà vivevano sole, trentasette su cento erano vedove. Avevano un’età media di 60 anni.
• Prova per stabilire se l’imputata era effettivamente una strega: veniva calata in acqua con i pollici legati agli alluci (pollice destro con alluce sinistro, pollice sinistro con alluce destro). Se galleggiava era serva del demonio, se annegava no.
• L’aspetto del diavolo, così come lo immaginiamo, deriverebbe dal dio egizio Seth: piuttosto malvagio, invocato in tempo di siccità, carestie ed epidemie, rappresentato in forma di maiale o serpente, talvolta di colore rosso (per simboleggiare il caldo del deserto).
• Nei primi secoli dopo Cristo il diavolo, concepito come angelo caduto, era rappresentato come un bel giovane circonfuso di luce (ad esempio nel mosaico di Sant’Apollinare Nuovo a Ravenna, del 520 d.C). A partire dall’XI secolo, per effetto delle narrazioni popolari e conventizie, diventò mostruoso, immondo, bestiale.
• Secondo Sant’Agostino, Satana era un angelo buono che peccò d’orgoglio e si affidò al nulla invece che all’Essere. Poiché era libero, Dio lo lasciò anche libero di sbagliare.
• Nella mitologia greca non esistono esseri completamente diabolici (in tutte le divinità bene e male convivono). La tradizione cristiana, per la sua avversione alla lussuria, potrebbe ravvisare il diavolo in Pan, dio del desiderio sessuale, tutto coperto di peli, con le corna e il volto caprino.
• Gli Ebrei si rifiutavano di concepire un Ente che incarnasse il male Assoluto, e infatti il diavolo, nell’Antico Testamento, non esiste. Allo stesso modo Yahveh (il dio dell’Antico Testamento) nulla ha a che vedere col bene assoluto: esige lo sterminio dei suoi nemici, infligge al suo stesso popolo terribili prove. Al tempo dei profeti (VIII secolo a. C.) comincia a farsi sentire l’esigenza di attribuire il male a una figura diversa da Yahveh. Nascono così i ”malak Yahveh”, servitori spirituali utilizzati da Dio per i compiti più ingrati.
• Alla letteratura apocalittica apocrifa appartengono i libri dedicati a Enoch, mitico patriarca, scritti tra il 210 e il 60 a.C. In queste pagine si spiega tra l’altro l’origine del Male: una schiera di angeli ribelli, vinti dalla bellezza delle donne, si accoppiarono ad esse dando vita ai Giganti, stirpe malefica che seminò la cattiveria sulla Terra. Gli angeli ribelli, inoltre, insegnarono agli uomini la metallurgia, l’arte di fabbricare gioielli e la cosmetica. Secondo alcuni Dio li punì trasformandoli in stelle cadenti. Da qui il termine latino Lucifer, cioè ”portatore di luce”.
• In un’altra opera apocrifa, Il libro dei Giubilei (135-105 a.C.), Dio, dopo aver vinto gli angeli ribelli, ne lascia un po’ sulla terra apposta per tentare gli uomini.
• Nei Libri di Abramo (testi apocrifi del primo secolo a.C.) si stabilisce il legame tra Satana e il serpente che tenta Eva. Satana chiede al serpente di essere il suo interprete, ”per bocca tua pronuncerò parole che la inganneranno”. Secondo gli stessi scritti, Caino sarebbe figlio di Eva e del demonio.
• Nei primi secoli dopo Cristo l’esorcismo poteva essere effettuato da qualunque cristiano (Tertulliano, Apologeticum, III secolo). Più tardi la Chiesa, per mostrare a tutti la sua potenza, lo riservò ai soli ecclesiastici. Il rito prevedeva tra l’altro: scongiuro in nome di Cristo, imposizione delle mani, unzione con l’olio santo. L’esistenza di un Ordine degli Esorcisti è attestata già nel IV Concilio di Cartagine (398 d. C.).
• Nel Nuovo Testamento il diavolo è menzionato 188 volte: 62 come demonio, 36 come Satana, 33 come diavolo, 37 come Bestia, 13 come drago, 7 come Beelzebub.
• «L’esistenza del diavolo non è mai stata affermata per dogma. A rigore, dunque, si può essere cristiani anche senza credere al diavolo».