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 2004  gennaio 24 Sabato calendario

Capacità - "C’erano in lei delle particolarità straordinariamente interessanti; una di queste era, appunto, la capacità di mettere gli altri nella condizione di sentirsi in dovere di fare qualcosa per aiutarla" (Don Richardson, insegnante di recitazione di Grace Kelly)

• Capacità. "C’erano in lei delle particolarità straordinariamente interessanti; una di queste era, appunto, la capacità di mettere gli altri nella condizione di sentirsi in dovere di fare qualcosa per aiutarla" (Don Richardson, insegnante di recitazione di Grace Kelly).
• Idee. Carolina non era ancora maggiorenne quando la madre Grace spingeva perché sposasse il principe d’Inghilterra Carlo. Il progetto sfumò per incompatibilità di carattere: "Le capitano, se vogliamo, dei colpi di testa. A un tratto le vengono delle idee: voglio fare questo, voglio fare quello, voglio attraversare il Sahara in automobile" (il Principe Ranieri in un’intervista a proposito di Carolina).
• Dote. Patrimonio portato in dote da Grace Kelly: due milioni di dollari.
• Spot. I due prodotti pubblicizzati da Grace Kelly prima di darsi al cinema: il dentifricio Ipana e le sigarette Old Gold.
• Scherzi. Nel 1954, a un dinner party newyorkese, Grace Kelly incontrò per la prima volta Jackie, moglie del presidente Kennedy. In quell’occasione la first lady chiese all’attrice di prestarsi a uno scherzo: travestita da infermiera avrebbe dovuto assistere il presidente ricoverato in ospedale per un’operazione alla schiena. JFK, però, la riconobbe subito.
• Cadetti. In visita all’Accademia West Point per il viaggio di nozze, Grace Kelly chiese di condonare ai cadetti le punizioni che stavano scontando.
• Guanti. Durante l’audizione per Delitto perfetto, Alfred Hitchcock rimase impressionato dai bianchi guanti indossati da Grace Kelly (che in realtà li aveva messi per nascondere le mani, un po’ tozze e dalle dita poco affusolate).
• Flirt. Pur di alimentarne il mito, i press agent della Metro Goldwin Mayer inventavano inesistenti flirt a carico dell’attrice, che puntualmente li smentiva.
• Freddezza. Per la sua apparente freddezza, i reporter l’avevano soprannominata ”Glace”.
• Calore. "Fredda, Grace? Per carità, è tutto meno che fredda. Ha quei grandi occhi pieni di calore. Ah, se aveste mai girato una scena d’amore con lei, direste che non è affatto fredda" (James Stewart, che recitò con lei sul set di Una finestra sul cortile).
• Chignon. Nel 1955 Grace Kelly era a Cannes per il Festival quando ricevette l’improvviso invito per recarsi al palazzo di Monaco. Stava per declinare: non avrebbe avuto il tempo di andare dal coiffeur e la mancanza di corrente (provocata da uno sciopero dell’azienda elettrica) non le permetteva di usare il phon per acconciarsi i capelli da sola. Improvvisato un semplice chignon, arrivò al palazzo ma dovette aspettare un’ora prima che il Principe si presentasse. Quando questi alfine giunse, lenti scure calate sugli occhi, le propose il tour del palazzo ma quella, stizzita: "Già fatto, grazie". Ranieri ripiegò allora per un giro nei giardini, mettendo a dura prova Grace, che calzava tacchi alti e sottili.
• Innamorata "Non è la prima volta che m’innamoro. Così innamorata, però, non lo sono mai stata prima" (Grace Kelly a proposito del principe Ranieri).
• Foglie. " ovvio che desidero una moglie graziosa: la donna dei miei sogni è alta, slanciata, sportiva, ha i capelli chiari come le foglie d’autunno e gli occhi azzurri" (il Principe Ranieri in un’intervista del 1955).
• Pulmino. Il matrimonio tra Grace Kelly e il Principe Ranieri fu celebrato il 18 aprile 1956 nella cattedrale di St. Nicholas. Per raggiungere il luogo gli ospiti furono obbligati a servirsi del pulmino approntato per l’occorrenza.
• Taffettà. Un milione di dollari: il valore dei regali di nozze ricevuti da Grace Kelly e dal Principe Ranieri. L’abito della sposa (ventitré metri di taffettà, novanta di tulle, duecentotrenta di pizzo) era stato donato dalla major MGM.
• Biglietto. Per tutti gli anniversari del loro matrimonio, il principe Ranieri regalò sempre alla moglie una margherita. Anche il biglietto era ogni volta lo stesso: "Alla mia ragazza di campagna, con l’amore grande di sempre" (allusione al film La ragazza di campagna, con cui l’attrice vinse l’Oscar).
• Uomini. "Chi scrive la storia di Grace Kelly si trova in un certo imbarazzo quando deve parlare degli uomini che comparvero nella sua vita. L’imbarazzo nasce dal fatto che gli uomini non ebbero mai un’importanza definitiva nella vita di Miss Kelly" (Oriana Fallaci).
• Givenchy. Scambio di battute tra Grace Kelly e il presidente Kennedy nel 1961 durante una visita ufficiale alla casa Bianca. JFK: " un Givenchy, vero?"; Grace Kelly: "Ma quanto è bravo presidente! Come ha fatto capirlo?"; JFK: "Be’, è che di questi tempi la moda sembra avere più successo della politica. Intendo dire che la stampa dà più importanza agli abiti di Jackie che ai miei discorsi".
• Nove mesi. La primogenita del Principe Ranieri e di Grace Kelly, Carolina, fu partorita a palazzo il 23 gennaio 1957, nove mesi e quattro giorni dopo il matrimonio.