Pallinato da Frammenti, Gruppo AAA, 18 luglio 1998
La scienza e i miracoli
• A sei anni Albert Einstein smise di mangiare carne per un anno e prese a pregare di continuo.
• Carl Jung venne allevato da una famiglia molto religiosa. Il padre era un pastore della Chiesa Riformata Svizzera. Molti parenti della madre erano anch’essi pastori.
• Sigmund Freud era un ottimo scolaro, conosceva diverse lingue, studiava volentieri la scultura, un po’ meno la pittura. Collezionava statuette, odiava la musica, aveva una superstizione per i numeri. Visitava otto-dieci pazienti al giorno, scriveva d’abitudine fino alle due di notte. Prediligeva il gioco degli scacchi e le passeggiate in montagna. Molto legato alla sua identità ebraica, ciononostante non era religioso. La casa dove trascorse gli ultimi due anni della sua vita (a Hampstead, Londra), fu trasformata in museo e lasciata intatta: tappeti e libri al loro posto, ovunque sculture disposte simmetricamente e su più file. L’unica stanza chiusa ai visitatori è lo studio di Freud. Capita talvolta che qualcuno scavalchi il cordone per sdraiarsi di nascosto sul lettino dei pazienti (nessuno, come dimostrano le riprese delle telecamere, ha mai provato a sedersi sulla poltrona del medico o davanti alla scrivania).
• Charles Darwin scrisse "L’origine della specie" (pubblicato nel 1859) nella sua casa nel villaggio di Down, nel Kent. In quella casa, ora trasformata in museo, c’è ancora il bastone da passeggio che usava per tirare giù i libri dagli scaffali senza doversi alzare dalla sua poltrona. Scriveva d’abitudine tenendo i fogli su una tavoletta di legno appoggiata ai braccioli.
• Targa all’ingresso dell’Osservatorio di Greenwich: «La posizione di ogni altro luogo nel mondo viene definita in base alla sua distanza da Greenwich, verso est o verso ovest. L’ora di Greenwich è accettata come misura del tempo su tutta la Terra. Questo piccolo edificio è il centro del tempo e dello spazio. il centro del mondo».
• Si può camminare sul meridiano di Greenwich seguendo la fila di luci rosse che lo illuminano.
• Pulsar, resti condensati di vecchie stelle ormai esaurite che ruotano come trottole emettendo un fascio di luce intermittente.
• Il Sole è una delle cento mila milioni di stelle della nostra galassia (la Via Lattea).
• Secondo la definzione di sir Arthur Eddington, centomila milioni di stelle fanno una galassia, centomila milioni di galassie fanno un universo.
• Il Sole dista dalla Terra 150 milioni di chilometri. Dopo il Sole, la stella più vicina è a 3 miliardi di chilometri. Il diametro della Via Lattea è di 80mila miliardi di chilometri. I più lontani oggetti visibili dalla Terra si trovano a una distanza di migliaia di milioni di miliardi di chilometri.
• Il big bang, l’esplosione che quindici -venti miliardi di anni fa avrebbe dato origine all’universo, sarebbe realmente accaduta per almeno due ragioni. La prima: le galassie si stanno ancora allontanando per effetto di quella enorme esplosione (la terra riceve infatti luce rossa, fenomeno che si verifica quando una fonte luminosa si allontana). Inoltre, le galassie più veloci sono quelle più lontane. La seconda: come accade quando c’è una violenta esplosione, il big bang fu accompagnato da un lampo di luce. L’eco di quel lampo, noto come "radiazione di fondo" a microonde, riecheggia ancora nell’universo.
• In Inghilterra la Creation Science Movement, diretta dal chimico David Roseveare, lotta per dimostrare che il mondo è stato creato in sei giorni proprio come vuole la Genesi.
• In America trenta-quaranta milioni di "creazionisti" chiedono che nelle scuole si studi l’origine dell’universo non solo sui testi scientifici ma anche sulla Genesi.
• In Inghilterra il ”Religious Experience Research Centre” dello Westminster College di Oxford si occupa dello studio sistematico dell’esperienza religiosa. Fu fondato venticinque anni fa da un docente di zoologia, sir Alister Hardy, che con annunci sui quotidiani contattò persone convinte di aver vissuto l’esperienza dell’ "uscire da sè". L’archivio del centro raccoglie ad oggi circa seimila casi.
• La misura generalmente accettata delle dimensioni dell’universo è di circa 15 miliardi di anni luce.
• Il radiotelescopio di Jodrell Bank, nel Cheshire, ha un riflettore parabolico di oltre ottanta metri di diametro in grado di ricevere segnali da qualsiasi direzione. Con questo strumento gli scienziati hanno scoperto nello spazio (in tutta la nostra galassia e in molte altre ancora) centinaia di molecole simili a quelle necessarie per la costruzione di forme viventi.
• La vita potè nascere quando comparve una sostanza chimica in grado di autoreplicarsi, di produrre cioè copie di se stessa. La vita comparve sulla Terra tre miliardi di anni fa. Nei primi due miliardi di anni c’erano soprattutto batteri. Un miliardo di anni fa cominciarono a svilupparsi organismi pluricellulari.
• Il novantanove per cento del nostro Dna è uguale a quello delle grandi scimmie antropomorfe, come gli scimpanzé e i gorilla.
• Grooming, abitudine di certi animali di prendersi cura dei loro compagni leccandogli le ferite, lisciandogli il pelo con la lingua, togliendogli pulci o pidocchi eccetera. Chi non ricambia il favore viene automaticamente escluso da tale pratica.