Pallinato da Frammenti, Gruppo AAA, 27 aprile 1996
Svizzeri
• Filosofia degli svizzeri. Filosofia di fondo degli svizzeri: «Tutto ciò che può andar male, andrà male. Ma noi saremo più che preparati» (Paul Bilton).
• Conseguenze della filosofia degli svizzeri: messa ai voti con un referendum la proposta di aumentare le tasse per abbassare il deficit, la maggior parte rispose di sì. Messa ai voti con un referendum la proposta di ridurre l’orario della settimana lavorativa (42 ore), la maggior parte rispose di no. Altre conseguenze: la Svizzera ha il reddito pro-capite più alto del mondo (secondo i dati Ubs, un conducente d’autobus di Zurigo guadagna il doppio di un manager di Londra) ed è battuta solo dai giapponesi per la quota di risparmio individuale. Se si costruisce una casa in Svizzera, è obbligatorio dotarla di rifugio anti-atomico. Una volta l’anno vengono fatte suonare le sirene per essere certi che funzionerebbero in caso di guerra nucleare, terremoto, eruzione vulcanica.
• Referendum. In Svizzera c’è un referendum ogni tre mesi.
• Campane. Abitudine svizzera di far suonare continuamente le campane.
• Musica. Lo Hudigäggeler, musica folkloristica svizzera eseguita in genere da un clarinetto, un contrabbasso e una fisarmonica a cui spesso si aggiunge un suonatore di Hackbrett (cetra le cui corde si fanno vibrare con un cucchiaio di legno). Benchè i brani conosciuti di musica Hudigäggeler siano in tutto tre, c’è una stazione radio svizzera che li trasmette ventiquattr’ ore al giorno.
• Sport. Sport svizzeri: lo Schwingen, lotta tra due giovanotti in maglietta e braghe di cuoio (vince chi sbatte per primo l’altro su un tappeto di segatura); lo Unspunnenstein (dal villaggio di Unspunnen, vicino Berna), a chi lancia più lontano una pietra di una cinquantina di chili; il Fahenschwingen, a chi lancia più in alto una bandiera; l’Hornussen, golf giocato con mazze ricurve e pietre al posto delle palline.
• Circhi ufficiali circolanti in Svizzera: ventinove.
• Numero di dentisti svizzeri: 1450. Talmente costosi da aver incrementato un commercio di "vacanze odontoiatriche", soprattutto verso l’Ungheria: una settimana comprensiva di volo aereo, pensione completa in hotel di prima categoria e cure alla bocca risulta meno cara del dentista sotto casa.
• Nell’Appenzell chiunque, anche se sprovvisto di laurea o diploma, può aprire uno studio medico.
• Diplomi. Un parrucchiere svizzero deve seguire un apprendistato di quattro anni. Un guidatore di camion un apprendistato di tre.
• Tasse. Le imposte sul reddito sono del 16 per cento. Enorme quantità di deduzioni ammesse, compresa quella delle tangenti, giudicate inevitabili in un mondo di affari. L’Iva, presente solo in alcuni cantoni, è del 6,5 per cento. Le tasse si pagano alla propria comunità, dunque due impiegati che fanno lo stesso lavoro e prendono lo stesso stipendio possono pagare tasse diverse se abitano in posti diversi.
• I giornali svizzeri pubblicano quotidianamente i dati sull’inquinamento (livelli di ozono, anidride solforosa e monossido di carbonio nell’aria). All’inizio dell’estate il nuovo orario ferroviario viene stampato in prima pagina.
• Ristoranti. Nonostante l’ossessione ambientalista, nei ristoranti è permesso fumare. E’ quasi sempre concesso di portare al tavolo anche il proprio cane.
• Abitudini svizzere. Altre abitudini svizzere: maneggiare tranquillamente, anche per fare la spesa, banconote da mille franchi (un milione), azzuffarsi per le code agli sportelli (odiatissime), sputare in pubblico, prolungare all’infinito i saluti al termine di una serata, ecc.
• Divieti. La domenica è vietato per legge stendere i panni e lavare la macchina. La legge vieta anche di rivelare l’entità del proprio stipendio.
• Cesso. Il Closomat, cesso svizzero che funziona anche da lavandino.
• Orologi. Gli orologi a cucù svizzeri sono fabbricati nella Germania meridionale.
• Esercito. Gli svizzeri - che non fanno una guerra da cinquecento anni - hanno un esercito enorme (mezzo milione di persone). Solo di recente è stato abolito - per risparmiare - il battaglione di piccioni viaggiatori.
• Storia. La Svizzera esiste dal 1291. Le comunità federate sono più di tremila e ciascuna di queste decide autonomamente su assistenza sociale, approvigionamento idrico ed elettrico, opere pubbliche, eccetera. Gli svizzeri più recenti sono quelli di Basilea, aggregati alla Federazione cinquecento anni fa.
• Dio. «Dio è dappertutto, tranne che in qualche cantone svizzero» (Woody Allen).