Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  giugno 13 Sabato calendario

Jodie Foster

• Alicia Christina Foster detta Jodie, ultimogenita di Lucius Fisher Foster III e Evelyn Brandy Foster, è nata il 19 novembre 1962. La prima figlia, Lucinda detta Cindy, era nata nel 1954. La seconda, Costance, nel 1955. Il maschio, Lucius Fisher Foster IV detto Buddy, nel 1957. I Foster avevano chiesto il divorzio tre anni prima della nascita di Jodie.
• La Foster fu soprannominata Jodie in onore di una Josephine Dominguez Hill, detta zia Jo, amante di sua madre. Le due donne vissero insieme per sei anni.
• A sette mesi Jodie Foster cominciò a camminare. A tre anni, mentre era in macchina con la famiglia, stupì tutti leggendo un cartello dell’autostrada. Smise il ciuccio soltanto a quattro anni.
• Sua madre era "maniaca della pulizia", tuttavia detestava toccare i pannolini. Il compito di cambiare la bambina toccava a zia Jo, che però lavorava tutto il giorno e rincasava solo a tarda sera. Da piccola Jodie era talmente sporca che la chiamavano ”Alicia Christina Cochina” (nello slang spagnolo cochina significa sporca).
• A quattro anni Jodie Foster fu scelta come testimonial per la crema solare Coppertone. Fece poi le pubblicità della Nabisco, di un cibo per cani, del dentifricio Crest.
• All’asilo Jodie si annoiava, in classe era l’unica capace di leggere e la maestra le dava, al posto dei libri, album da colorare. Dopo qualche tempo fu ammessa in prima elementare. Alcuni insegnanti consigliarono di mandarla in una scuola speciale dove avrebbe potuto seguire un programma scientifico per bambini particolarmente dotati. Sua madre non acconsentì.
• Da bambina la Foster rimase molto colpita dalle morti di Martin Luther King e di Bobby Kennedy. Ancora oggi porta un medaglione con i ritratti dei due leader
• Ottenne la prima scrittura a sette anni per un telefilm dal titolo ”The courtship of Eddie’s father”.
• Con i soldi guadagnati dai figli Evelyn comprò una villa intonacata di bianco sulle colline di Hollywood. La arredò con mobili francesi del XVIII secolo, arazzi, tappeti di pelle di zebra e quadri di Andy Warhol. In cortile mise un leone di pietra dalle cui fauci usciva una piccola cascata d’acqua. I bambini potevano giocare soltanto nelle loro stanze
• Nel 1971 Jodie Foster girò ”Due ragazzi e un leone” con Michael Douglas. Durante le riprese il leone la prese tra le fauci all’altezza dell’addome sbattendola in terra (sulla pancia ha ancora i segni dei denti).
• In quegli anni la madre cominciò a erigere "il tempio di Jodie", una raccolta di premi, targhe, articoli di giornali, dipinti a olio, fotografie e statue dell’attrice.
• Fino alle medie Jodie Foster frequentò le scuole pubbliche di Hollywood. Fu poi ammessa al prestigioso Lycée Francais di Los Angeles, dove gli allievi indossavano una divisa blu scuro con camicia bianca e dovevano mettersi sull’attenti davanti agli insegnanti. L’ex compagna di scuola Clara Lisa Kabbaz ha raccontato che nessuno trattava Jodie come una diva: "Era solo una testolina bionda con dei grossi occhiali seduta a leggere in fondo alla classe".
• Nel 1974 le venne offerta una parte nel telefilm ”Paper Moon”, ispirato al film con cui Tatum O’Neal aveva vinto l’Oscar. La Abc le offrì 425 dollari la settimana, paga standard degli attori bambini. La madre e l’agente chiesero e ottennero 1000 dollari. Il telefilm venne sospeso dopo una sola stagione.
• Durante le riprese di ”Taxi Driver” Jodie Foster, allora tredicenne, venne seguita sul set dagli assistenti sociali. La scena dove doveva tirare giù la lampo dei pantaloni di Robert De Niro fu recitata dalla sorella Connie, di sette anni più vecchia (in molte occasioni Connie ha interpretato le scene di nudo che Jodie si rifiutava di girare).
• A 15 anni aveva già girato undici film, aveva ricevuto la candidatura all’Oscar come miglior attrice non protagonista (’Taxi Driver”), guadagnava 100mila dollari a film. Giocava a tennis e faceva parte di una squadra di calcio femminile. A 16 anni prese la patente. La madre le comprò una Volkswagen nera del ’78, decappottabile, con tettuccio e interni neri.
• John Hinckley jr., il maniaco che il 31 marzo 1981 sparò al presidente Reagan davanti all’hotel Hilton di Washington, perseguitò per mesi la Foster promettendole che prima o poi l’avrebbe uccisa. Soltanto nel 1980 le scrisse più di cinquanta lettere. Quando Hinckley fu catturato, un altro maniaco prese a minacciare l’attrice (alla fine fu arrestato pure lui).
• La Foster detesta rispondere al telefono. Negli elenchi non figura il numero del suo ufficio, pochissime persone conoscono quello di casa sua. La sua villa è recintata con filo spinato elettrificato e piena di congegni d’allarme, come rilevatori di movimento e sensori laser.
• Il bagno della sua villa ha mosaici in vetro italiano. Il soffitto della camera da letto è decorato in oro a 22 carati. Tutte le stanze sono piene di libri antichi e foto d’arte in bianco e nero.
• Nel suo ufficio c’è una grande scrivania in pino, tappeti orientali, una fotografia a grandezza naturale di Hannibal Lecter (il cannibale de ”Il silenzio degli innocenti”), molti libri e i suoi portafortuna: una palla da biliardo nera col numero 8, un porcellino di peluche, un drago di plastica nera.
• Mangia volentieri minestre, in particolare quelle di patate dolci, crescione e lenticchie. Suo hobby preferito, il giardinaggio.