Pallinato da Frammenti, Gruppo AAA, 6 luglio 1996
ìGeni
• Gli indiani d’America hanno quasi tutti sangue del gruppo 0.
• Il gene RH negativo esiste quasi solo in Europa, con questo andamento: più frequente nell’Ovest e nel Nord-Ovest del continente, poi sempre più raro man mano che si scende verso i Balcani. La concentrazione maggiore (25 per cento o più) si ha tra i baschi. Il resto del mondo è, a grandissima maggioranza, RH positivo.
• In origine gli europei erano probabilmente tutti RH negativi (o per lo meno molto ricchi di individui RH negativi). A un certo punto una popolazione RH positiva deve essere arrivata dal Medio Oriente, diffondendosi dall’Ovest verso Nord e mescolandosi con gli europei di più vecchia data.
• Diffusione dell’homo sapiens quale risulta dalla genetica. Nucleo originario in Africa, prima emigrazione verso l’Australia, da qui in Asia, dall’Asia in Europa (quarantamila anni fa), dall’Europa in America (attraverso lo stretto di Bering ancora asciutto).
• Per trovare un antenato comune all’uomo e allo scimpanzé bisogna andare indietro di cinque milioni di anni. All’uomo e all’orangutan: 14 milioni di anni.
• La frequenza dell’RH negativo tra i baschi è conseguenza dell’isolamento di questo popolo che si è mescolato meno di tutti con gli altri (gli RH positivi). Conferma di questo isolamento dallo studio della lingua basca, impossibile da inserire in una qualunque delle famiglie conosciute. Si tratta probabilmente di un idioma che discende direttamente dalle lingue del Paleolitico, parlate dai Cro-Magnon 25 mila anni fa e imparentate con il caucasico, con le lingue sinotibetane, con le lingue nadene. Secondo Ivanov il sumero e l’etrusco appartengono alla stessa famiglia del basco.
• ”Pidocchio”, parola paleolitica.
• Lingue eschimesi: 9. Lingue nadene (indiani d’America): 34. Lingue amerindie propriamente dette: 583 [classificazione di Joseph H. Greenberg].
• Gli eschimesi hanno trenta parole diverse per indicare la neve.
• Unica radice presente in tutte le lingue: tik, "dito" oppure "uno".
• Lingue parlate nel mondo: cinquemila. Molte di queste in estinzione.
• Somiglianze impressionanti tra alberi genetici e alberi linguistici.
• Gli etiopi: più caucasoidi che africani sul piano linguistico, più africani che caucasoidi su quello genetico.
• Caucasoidi anche i lapponi.
• Non i geni influenzano le lingue ma l’inverso, perchè la differenza di lingua tra due popoli può impedire la mescolanza genetica.
• Le lingue polinesiane, generalmente povere di suoni e con solo tre vocali (prive di "e" e di "o"). L’inglese, al contrario, con una ventina di vocali, nessuna delle quali presente in francese, italiano o spagnolo.
• Struttura della frase in francese e italiano: Soggetto + Verbo + Oggetto. Per esempio: "Sardanapalo Vuole l’Ombrello". Nelle lingue del mondo esistono tutte e otto le possibili combinazioni di Soggetto, Verbo e Oggetto (S, V, O) e quella francese o italiana (SVO) è la più frequente. Le più rare nelle lingue amerindie: OVS ("l’Ombrello Vuole Sardanapalo") e OSV ("l’Ombrello Sardanapalo Vuole").
• Una popolazione che si riproduca al massimo della velocità aumenta del 3 per cento l’anno, il che fa un raddoppio in una generazione. Questa fu la velocità di popolamento del Quebec, quando Luigi XIV - tre secoli fa - vi mandò mille donne perchè sposassero i mille francesi del posto, regalando alle ragazze una dote e il titolo di "figlie del re". Stesso tasso di crescita nel popolamento dell’Africa meridionale da parte dei contadini olandesi.
• Gli agricoltori neolitici sapevano di non dover fare troppi figli e applicavano perciò rigorosamente questa regola: un parto ogni quattro anni. Identico criterio ancora oggi tra i pigmei: dopo la nascita di un figlio marito e moglie si devono astenere da ogni rapporto sessuale per tre anni.
• Velocità media alla quale s’è diffusa l’agricoltura una volta scoperta: un chilometro l’anno. Partita dal Medio Oriente e dall’Anatolia 9500 anni fa, dopo 3500 anni è arrivata in Inghilterra.
• . In Giappone la ceramica è nata prima dell’agricoltura.
• Nel bacino del Tarim, regione del Xinjiang (in Cina), sono stati scoperti cadaveri liofilizzati. Alcuni di questi avevano gli occhi azzurri e i capelli biondi. All’analisi genetica si rivelarono europei di 3800 anni fa. Geni europei sono effettivalmente presenti tra gli uygur, popolazione dello Xinjiang.
• In futuro ci saranno meno lingue parlate. Tendenza evidente anche a una certa omogeneità genetica. Percentualmente sono destinati a diminuire i tipi biondi e con gli occhi azzurri.