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 1916  giugno 04 Domenica calendario

La guerra in alta montagna

Tra pochi giorni sotto il titolo La Guerra uscirà il primo fascicolo di un’opera d’importanza nazionale che il Comando Supremo del R. Esercito ha voluto affidare alle cure della Casa editrice Fratelli Treves. Quest’opera, per la quale è già vivissima l’attesa tanto in Italia che nelle Nazioni Alleate, conterrà i più sacri e gloriosi ricordi della nostra guerra – paesaggi, scene, armi, servizi, figure – tratti dalle raccolte del Comando Supremo del R. Esercito Italiano, reparto fotografico, la cui efficace opera di propaganda ormai è nota dentro e fuori d’Italia. Alla Casa Treves è concesso l’onore di poter riunire, su dati soggetti, centinaia di fotografie originali da questi archivi, dove si vengono accumulando i documenti grafici per la storia di questa campagna. Il primo fascicolo d’imminente pubblicazione, descrive la guerra in alta montagna, perché essa è nel confronto di tutte le altre fronti di lotta in Europa, nostro vanto singolare; il secondo fascicolo della Guerra avrà per soggetto il Carso; il terzo descriverà la nostra Aviazione. Gli altri fascicoli tratteranno della Marina, delle Terre conquistate, delle Armi e Munizioni, dei Prigionieri, ecc.
Alla fine, chi vorrà avere precisa e sicura notizia del valore, dell’audacia della resistenza, dell’organizzazione italiana in questo mirabile e concorde sforzo per raggiungere la piena indipendenza e la piena coscienza nazionale, dovrà sempre cercare questa nostra raccolta.
Di ciascun volume sarà fatta anche un’edizione in francese, una in inglese e una in spagnolo.
Riproduciamo qui accanto in proporzioni ridotte la copertina del primo fascicolo che sarà stampata in due colori. L’opera avrà una elegante ed accuratissima veste tipografica e potrà gareggiare con le pubblicazioni consimili allestite dalle azioni amiche e... nemiche.
Ecco l’indice delle incisioni che formano il primo fascicolo: Alpini skiatori. Pizzo Avostanis. Davanti al Monte Crostis. Il Freikofel. Dal Freikofel. Sul Pal Grande. Mitragliatrici a 2000 metri. Alpini skiatori. Le Dolomiti da Lavaredo.
– In Carnia: Trincee sul Pal Grande. Corvée sotto la punta di Medon.
– Alpini in ricognizione. Monte Sorapis dal Pomagagnon. Cortina d’Ampezzo dal Pomagagnon. Cortina d’Ampezzo. Teleferica. Partenza d’una teleferica. Traino di grossa artiglieria. Un posto telefonico. Trincea improvvisata. Messa in opera di cavalli di Frisia. Lo Stelvio. Una nuova strada nell’alto Isonzo. Colonne di rifornimento nel Trentino. Sella di Prasnick. Sella Prevala. – Impianti telefonici. Il Monte Rombon e il Cukla. Sulla Vallarsa. –Magazzini e forni a 1900 metri. Verso il Freikofel. Osservatorio sul Mittagskofel. Il Monte Nero. Monte Nero: Il costone scalato il... giugno 1915. Osservatori in alta montagna. Ponte sull’alto Isonzo. Reticolati italiani. Reticolati austriaci. Alpini in vedetta. Lavori di alpini. Un temporale sul Monte Nero. Alpini in cordata. Cani da traino. Le Tofane. Alpini skiatori. Monte Pipar. Teleferica del Monte Nero. Forcella Longere. Sul Freikofel. Cavalli di Frisia austriaci in Carnia. Sul Pal Grande. Baraccamenti e ricoveri nell’Alta Carnia. Baraccamenti nell’Alta Carnia. Sulla strada di Fatzarego. Costruzione d’una teleferica. La Marmolada. In vedetta. Il Pasubio in Vallarsa. Il Mittagskofel. Panorama delle Tofane. Valsugana: Fortificazioni austriache sul Panarotta. Un osservatorio a 3000 metri. Un cannone in una caverna di neve a 2300 metri. Un posto telefonico a 2900 metri. Teleferica a corvée a 2000 metri. Passo Brizio dalla Lobbia (Adamello). Gruppo dell’Adamello. Durante un combattimento sull’Adamello. Scarico di munizioni a 2800 metri. Alpini skiatori. Corvée a 3000 metri. In marcia verso il combattimento, ecc
 

(Dalle raccolte del reparto fotografico del Comando Supremo del R. Esercito, giugno, MCMXVI, Milano, Fratelli, Treves, Editori, Vol. I, L. 3)