Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1916  giugno 04 Domenica calendario

Il principe di Connaught consegna ai marinai italiani le onorificenze concesse dal Re d’Inghilterra

Durante il suo recente breve soggiorno a Roma, il principe di Connaught, in una semplice cerimonia svoltasi nei silenziosi poetici giardini dell’ambasciata inglese, sotto le mura di Belisario, consegnò agli ufficiali e ai soldati della nostra marina le onorificenze che il Re d’Inghilterra ha concesso per la collaborazione prestata dai nostri ufficiali alla marina inglese e per gli atti di valore compiuti dai nostri marinai in questo anno di guerra.
È questa la prima volta, nella storia delle relazioni italo-inglesi, che un Principe dalla Casa d’Inghilterra viene nel nostro paese a compiere una cerimonia siffatta, che riveste quindi un’importanza e un significato degno di alto rilievo.
Assistevano alla cerimonia, oltre il Principe accompagnato da alcuni ufficiali dello stato maggiore inglese, l’ambasciatore e l’ambasciatrice d’Inghilterra, il ministro della marina Corsi, il sottosegretario di Stato Battaglieri, l’on. Borsarelli, il gen. Alfieri, il prefetto di Roma comm. Aphel, l’on. Oliva, il comm. Capel Cure, un gruppo di ufficiali del nostro esercito e alcuni pubblicisti.
Il principe, che indossava l’uniforme da campagna, man mano che cingeva al collo degli ufficiali i grandi collari rossi dell’ordine del Bagno o i collari bianco-azzurri di San Michele e di San Giorgio o puntava sul petto dei marinai le medaglie e le croci al valore, rivolgeva a ciascuno, in francese, con molta affabilità, qualche frase cortese o qualche parola di encomio.