L’Illustrazione Italiana, 28 maggio 1916
Il monumento eretto in Senigallia alla memoria dei soldati caduti nel bombardamento del 24 maggio 1915
Senigallia, che insieme ad Ancona, nella mattina del 24 maggio all’inizio della guerra, ebbe a provare per la prima le conseguenze della barbarie austriaca, ha commemorato degnamente le vittime di quel giorno apponendo una lapide sotto il loggiato del Palazzo Comunale e innalzando nel Cimitero un monumento sulla tomba dei dodici soldati miseramente caduti in quella tragica mattina. Con pietoso pensiero e con affetto fraterno i commilitoni dei caduti, i bravi soldati del 135° battaglione con il Comune di Senigallia, hanno voluto rendere omaggio imperituro ai fratelli estinti. Così su disegno e per opera gratuita dell’egregio scultore Pietro Seravalli di Gemona, sergente nell’istesso battaglione, è sorto il bel monumento che riproduciamo qui sopra e che porta la seguente epigrafe:
L’alba del primo giorno della guerra liberatrice – Vide qui le vittime prime – dell’austriaca insidia – Pace agli umili eroi – che attendono – l’Alpe domata libero il mare. – XXIV maggio 1915. – Il 135° battaglione di M. T. – Il Comune di Senigallia.