L’Illustrazione Italiana, 28 maggio 1916
Una lapide a Camillo Boito nel Palazzo di Brera
Giovedì scorso alle 10 del mattino, con l’intervento delle autorità, delle rappresentanze degli Istituti di B. A. e di Alta Coltura, e in presenza di una folla compatta di signore, di cittadini cospicui, di artisti, di allievi dell’Accademia di Belle Arti, e dopo brevi parole pronunciate a nome del Comitato dal Presidente dell’Accademia di Brera G. Beltrami, venne scoperto il monumento che i colleghi, i discepoli, gli amici e gli ammiratori di Camillo Boito vollero dedicato alla sua memoria nel portico superiore dell’insigne Palazzo. Il monumento è riuscito una bella opera d’arte ed è dovuto alla collaborazione dell’architetto senatore Luca Beltrami e dello scultore Luigi Secchi.
Nella stessa occasione, e per cura del Comitato per le onoranze a Camillo Boito, venne pubblicato con i tipi dell’Allegretti un ricco e pregevole volume che riproduce alcuni degli scritti più significativi del Boito, e che, con la bella biografia che di lui ha scritto l’architetto G. Moretti, con le note e gli indici bibliografici, è riuscito una vasta documentazione della mirabile attività artistica e letteraria del compianto maestro.