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 1916  maggio 07 Domenica calendario

Una festa offerta dal Principe Ereditario ai Giovani Esploratori a Villa Savoia

Il lunedì dopo Pasqua per desiderio del Principe ereditario, ed organizzato dal comandante Bonaldi, ebbe luogo a Villa Savoia un convegno con esercitazioni scoutistiche, al quale furono invitate, oltre agli esploratori di Roma, le rappresentanze delle varie sezioni del Corpo nazionale italiano: intervennero fra le altre, le sezioni di Alessandria, Ancona, Bergamo, Bologna, Cassino, Civitavecchia, Genova, Milano, Napoli, Portici, Salerno, Saronno, ecc. Gli esploratori furono ricevuti dalla regina Piena, dal Principe ereditario in uniforme di esploratore, dalle Principessine, dal principe Pietro del Montenegro, dal comandante Bonaldi, dal conte e contessa Della Trinità, e dalla contessa Di Campello. Le schiere degli animosi giovani improvvisarono in pochi minuti sull’ampio prato del parco reale un accampamento con tende, cucina, ospedaletto da campo, un osservatorio di circostanza, un ponticello fatto con corde e bastoni e sospeso fra due alberi, due linee telegrafiche. Furono scambiate segnalazioni ottiche esprimenti parole di augurio per la vittoria delle armi italiane. Furono anche fatte esercitazioni di pronto soccorso a supposti feriti. Venne poi distribuita la colazione, durante la quale il Principe ereditario si intrattenne con i suoi compagni. Dopo la ricreazione, alla quale prese parte tutta la Famiglia reale – e perfino la piccola principessina Maria, che giocava con dei somarelli sardi – alle l3, uno squillo di tromba ordinò l’adunata e, levato il campo, gli esploratori furono chiamati dalla Regina che fece loro distribuire dal Principe ereditario un gradito ricordo per ciascuno.