L’Illustrazione Italiana, 30 aprile 1916
Trebisonda, principale porto turco nel Mar Nero, conquistato il 18 aprile dai russi
Trebisonda, la maggior piazzaforte ed il miglior porto che la Turchia avesse nel Mar Nero, all’imboccatura del Makadèr, è stata presa dai russi il 18 aprile. Per la Turchia è la più grave perdita che potesse fare sul Mar Nero. L’antica Pixitès, poi Trapezunte ebbe un’epoca di grande splendore e diede nome ad un impero greco (1204-1461) fondato da Alessio Comneno e distrutto da
Maomettto II. La città conta un 35 000 abitanti, il circondario (vilayet) un 870 000. La difendevano 50 000 uomini: ed i russi l’assalirono da due parti, da levante e da ponente. Con la sua caduta, i turchi perdono le comunicazioni dirette dal mare con l’Armenia. All’antica fortezza di Trebisonda. lavorarono anche i genovesi. È centro di industrie e di larghe esportazioni agrarie.