L’Illustrazione Italiana, 9 aprile 1916
L’uricemia
Molti uricemici, gottosi e diabetici non si troverebbero certamente così mal presi da una di queste malattie tanto diffuse, quanto dannose, noiose, dolorose e spesso anche letali, se avessero cercato durante la loro esistenza e anche negli anni della spensierata gioventù, di fare costante uso, specialmente durante i pasti, di un’acqua alcalina e, quello che più preme, litiosa. L’illustre prof. Dioscoride Vitali, già direttore di Clinica Farmaceutica e Tossicologia della R. Università di Bologna, cosi si esprimeva sull’Idrolitina che noi reputiamo una delle più deliziose, economiche e veramente medicamentose acque da tavola:
«Le acque minerali naturali in genere posseggono benèfici principii medicamentosi che la natura ha dati e suddivisi a suo capriccio; con la Idrolitina invece si compone un’acqua dalla Scienza debitamente dosata e atta, insieme al Farmaco, a combattere le sofferenze degli uricemici, gottosi, diabetici, ecc.»
Una delle più illustri notabilità mediche mondiali, a mezzo della Rassegna Sanitaria di Roma, così si esprimeva:
«L’Idrolitina è una polvere chimicamente composta che serve a preparare un’acqua litiosa, alcalina, acidula, effervescente, ottima al palato, più costante nella sua composizione alle acque minerali in genere».
Intatti pochi finora hanno pensato come anche la più lieve agitazione sismica, il più leggero terremoto può far subire, da un giorno all’altro, delle modificazioni anche a quelle acque naturali medicamentose che per secoli erano mantenute costanti anche al controllo di esami chimici.
L’Idrolitina oltre ad essere la più litiosa, la più economica delle acque da tavola (costa solamente 10 centesimi al litro) non può mutare mai la sua composizione chimica e con piacere aggiungeremo che è l’unica che ha avuto l’alto onore di essere inscritta nella Farmacopea Ufficiale del Regno d’Italia.