L’Illustrazione Italiana, 2 aprile 1916
Gabriele d’Annunzio decorato con la medaglia d’argento al valore
La mattina del 23 marzo il ministro della Marina sottopose alla firma del Luogotenente Generale del Re il decreto che conferisce la medaglia d’argento al valor militare al tenente di complemento di cavalleria Gabriele d’Annunzio, con la seguente motivazione: «Quale ufficiale osservatore prese parte volontariamente a varie missioni di guerra, compiute in territorio nemico da idrovolanti della R. Marina, mantenendo sempre contegno esemplare e coraggioso e dando costante prova di sangue freddo e giovanile ardimento anche sotto il tiro dell’avversario. In un atterraggio riportava grave lesione all’occhio destro. Alto Adriatico, maggio 1915-febbraio 1916».
Al telegramma che recavagliene notizia, D’Annunzio – le condizioni del cui occhio migliorano – cosi rispose al ministro Corsi:
«L’alta ricompensa, che con tanta bontà l’E. V. mi annunzia, supera di molto quel che ho potuto fare, perché il non ozioso amore per più di trent’anni da me professato alla Marina italiana avesse un libero suggello, Essa mi dà oggi l’impazienza di levarmi in piedi per cercare una più bella occasione di meritarla. Creda l’E. V. alla mia sempre più pronta volontà di servire e alla mia devozione senza limiti».