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 1929  giugno 29 Sabato calendario

Nasce Oriana Fallaci

• Nasce a Firenze, in una casa di via del Piaggione, Oriana Fallaci. I genitori scelgono il nome ispirandosi alla duchessa di Guermantes della Recherche di Proust. «Non eri rossa e grinzosa come gli altri neonati, diceva sempre la mamma. Eri bianca, liscia e bellissima. E non piangevi mai. Sempre zitta. Guardavi, guardavi, fissavi le cose e noi, e zitta. Infatti l’ottavo giorno mi spaventai. Credevo tu fossi nata senza corde vocali e ti portai dal dottore che ti visitò e disse: No, no. Ce l’ha. Poi ti pizzicò sotto i piedi, e tu esplodesti in una gran risata».
• La madre si chiama Tosca Cantini, 22 anni, figlia di uno scultore anarchico, orfana di madre, lavorante fin da bambina presso due sarte. Il padre, Edoardo Fallaci, allora ventiquattrenne, artigiano intagliatore, vive con i genitori ma sogna di andare a cercare fortuna in Argentina. Concepiscono la bambina pochi mesi dopo essersi conosciuti. «Mia mamma raccontava sempre che, quando era incinta di me, non mi voleva. E poiché a quei tempi per abortire si beveva sale inglese, lei continuò a prenderlo tutte le sere fino al quarto mese di gravidanza. Ma una sera, mentre stava per portare il bicchiere alla bocca, io mi voltai nel suo ventre. Quasi a dirle: “Voglio nascere!”. E allora, zac!, lei rovesciò il sale inglese nel vaso di fiori. “E fu così che nascesti”». Edoardo Fallaci porta la fidanzata a vivere con lui, male accettata dalla suocera Giacoma, ma molto amata dal suocero Antonio. Nella stessa casa vivono anche le sorelle non sposate di lui.
• «Mio padre era disperato perché, quando sono nata, non ero un maschio. Allora mi ha portato a caccia».
• Da Tosca Cantini e Edoardo Fallaci nascono anche Neera (1932) e Paola (1938). Nel 1964 adottano un’orfana, Elisabetta.
• Bruno Fallaci, fratello maggiore di Edoardo Fallaci, è considerato l’intellettuale della famiglia, dove lo chiamano “Settecervelli”. Giornalista, è responsabile della pagina culturale del quotidiano La Nazione, poi direttore di Epoca: «Nell’elencare le regole del giornalismo tuonava: anzitutto, non annoiare chi legge!». Sua prima moglie è la scrittrice Gianna Manzini, in famiglia malvista da tutti.