Libero, 7 aprile 2016
La figlia chiede a Bobby Solo 80 mila euro di alimenti arretrati
Bobby Solo è finito sul banco degli imputati. Secondo la procura di Civitavecchia (Roma) deve soldi alla figlia Veronica, di 25 anni. La ragazza nata nel 1991 dalla relazione con la corista Mimma Foti, ex vocalist di Sabrina Salerno, ha chiesto a papino 80 mila euro per alimenti arretrati.
Per fortuna che la strategia processuale di Bobby Solo, al secolo Roberto Satti, non passa per la discografia del cantante «Se piangi, se ridi», «Una lacrima sul viso» o ancor peggio «Non c’è più niente da fare» anzi il legale dell’Elvis Presley italiano è piuttosto ottimista. «Nella vicenda», spiega l’avvocato Daniele Bocciolini, che insieme al collega Fulvio Fiore difende il cantante, «l’accusa è infondata perché è stata erroneamente contestata la legge sul divorzio, in un caso invece di convivenza more uxorio, dove l’articolo di riferimento è il 570 del codice penale, che punisce il genitore che ha fatto mancare mezzi di sussistenza al figlio finore. Quindi in questo caso il fatto non sussiste perché il mio assistito ha mantenuto e versato l’assegno di mantenimento anche oltre il raggiungimento della maggiore età». Tuttavia, secondo i calcoli della procura di Civitavecchia Satti dovrebbe sborsare circa 80 mila euro, che corrispondono, secondo il pm, a quel milione e mezzo di lire, che Satti ha versato ogni mese dal 1997 alla figlia, poi interrotto dal 2009. Soldi che il ciuffo ribelle degli anni Sessanta dichiara di non avere perché, «la mia attività artistica d’altronde non è più quella di un tempo. Va a periodi. Dall’ultimo cd ho ricavato appena 500 euro».
Adesso Bobby spiega di dover pensare al figlio piccolo, il quinto, Ryan nato nel 2012, quando il cantante aveva 67 anni, «è la luce della mia vita. Lui merita le mie attenzioni», racconta. Veronica, che nel 2004 ha partecipato all’Accademia di Sanremo in coppia con la madre con un brano edito da Paola e Chiara, invece è nata quando Solo aveva cinquant’anni e la Foti 19, «avevamo un rapporto di lavoro, sono cose che succedono». Un rapporto quello con Veronica che non si è mai consolidato, «sono anni che le telefono, ma lei non ha mai risposto, mai che mi abbia confidato i suoi problemi. Non ci sono sentimenti, soltanto richieste di denaro».
Al processo martedì ha testimoniato anche Chantal, una delle figlie di Bobby Solo, ha raccontato di aver incontrato la sorella «solo una volta per una questione di soldi. Le avevo chiesto che se voleva avremmo potuto conoscerci meglio ma così non è stato. Ed è sparita». La donna nata dalla relazione di Solo con Sophie Teckel ha difeso il padre: «Io mi mantengo da sola, così ci ha insegnato papà senza mai farci mancare il suo amore».
In sede processuale c’è stato anche un tentativo di accordo tra le parti. Solo avrebbe voluto cedere alla figlia una nuda proprietà acquistata dal cantante ma già intestata alla mamma della ragazza. La transazione però non è andata a buon fine. Il processo è stato aggiornato al 3 novembre con la prossima udienza. Secondo l’avvocato Bocciolini non è escluso che nel frattempo si riesca a trovare un accordo tra le parti. «Bobby, oltre ad essere un personaggio amato da tutti, è un padre esemplare», ha chiarito il legale. «Troppo spesso», ha aggiunto, «i genitori vengono considerati alla stregua di un “bancomat”. Anche sui figli incombono precisi doveri e nella situazione attuale il mantenimento non può durare a vita ed in questo caso la legge è dalla parte del mio assistito».