L’Illustrazione Italiana, 31 gennaio 1915
La Sorgente
La Sorgente, di Ma so Bisi, è così giudicata da Ada Negri, in una sua Cronaca letteraria nel Secolo : «Il romanzo, scritto in forma di diario, si legge d’un fiato. Vivacissime figurette di fanciulle d’ogni paese passano fra le pagine, dando tra un frizzo, uno scoppio di risa e uno scoppio di lagrime, la sensazione di creature vive, colpite dal vero come sulla negativa di una Kodak. Sotto un’apparente leggerezza di tono, il romanzo del Bisi tratta una gravissima questione di educazione, addita all’Italia la necessità di varie riforme nell’andamento delle Case private di studio. Non risolve il problema; ma lo espone con grazia, con arte e con pittoresca vivezza di tinte e di sfumature. Dinota, ad ogni modo, in Maso Bisi – figlio di una delle nostre più care e popolari scrittrici – agili e promettenti qualità di novellatore. Avanti!...»
Pesci fuor d’acqua. La stessa eminente scrittrice così discorre dell’autore di queste novelle: «Marino Moretti sa tagliare la novella, si muove bene in essa, conosce l’arte di condensare tutta una vita in poche parole sintetiche. E minuzioso, è borghese, è piccino, qualche volta. Pure vi è in lui, sempre, un istintivo senso di poesia, che vivifica ì più modesti particolari della sua opera. La novella «Valderi» è un intero romanzo visto in iscorcio: nelle pagine del racconto «Lìbera nos a malo» si muove, soffre e piange una figura di madre che non si può dimenticare mai più.
Ada Negri.»