1 ottobre 2015
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Roberto Cociancich
Milano 26 giugno 1961. Avvocato civilista, eletto nel 2013 al Senato in quota Renzi. Vent’anni fa capo scout di Matteo Renzi: «Il senatore Roberto Cociancich, sconosciuto al mondo e agli uomini fino alle 16.01 di mercoledì 30 settembre 2015» (Mattia Feltri).
• È salito alle cronache per aver scritto un emendamento «canguro» appoggiato dal governo di Renzi che, se approvato, sostituisce l’emendamento Finocchiaro cancellando praticamente tutto il dibattito sull’articolo uno della riforma costituzionale. Con un voto soltanto [Feltri, Sta 1/10/2015].
• Figlio di un esule fiumano.
• Con Renzi si sono conosciuti nel 1995, quando Cociancich, più grande di 14 anni, era il capo del campo di formazione dell’Agesci cui partecipò il ventenne Renzi. Il senatore, nonostante i 54 anni, non ha mai lasciato il fazzolettone. Attualmente è presidente mondiale della Conferenza internazionale cattolica dello scoutismo, nonché ufficiale di collegamento tra gli scout e il Vaticano [Carugati, HuffingtonPost 1/10/2015].
• «Gli scout mi hanno insegnato a ragionare con la mia testa» (a Monica Guerzoni) [Cds 1/10/2015].
• Ultimo libro Dare to Share con Laura Galimberti (Fiordaliso, 2007).
• Apprezza Borges, Kavafis, Camus, Sartre, Marcuse, Omero, Neruda, Garcia Lorca, Kafka, Aldous Huxley, Hemingway, Jean Giono, Mark Twain, Salgari, Buzzati, Jack London etc.
• Ascolta musica jazz, Edith Piaf, Aretha Franklin e George Gershwin: « Si lo so, non sono recentissimi, allora diciamo che oggi ascolto volentieri Amy Winehouse e poi, ovviamente, i Manhattan Transfer».
• Ama gli aerei, gli idrovolanti e le moto: «Ho una Triumph Bonneville e una Vespa»).
• «Sono un po’ ribelle… Mi piace la vita, cerco di viverla con un po’ di stile e di berla fino all’ultima goccia».
• «Da molti anni cammino con i Goum, piccole tribù del deserto. Ho cominciato nel 1981 e non ho nessuna intenzione di smettere. L’incontro con Michel Menu è stato l’incontro della vita. Le mie scelte e la mia visione della vita sono state forgiate dalla strada che ho fatto con lui» (Roberto Cociancich) [dalla sua bio ufficiale].
• Sposato con Betty, tre figli: Pietro, Valentina, Andrea