31 ottobre 1861
I francesi, con inglesi e spagnoli, si preparano ad invadere il Messico
«I governi di Gran Bretagna, Francia e Spagna, sostenuti indirettamente dall’Austria e forse anche dal Vaticano, strinsero un accordo per un intervento militare in Messico (Convenzione di Londra - ndr) adducendo il pretesto della moratoria su alcuni debiti decisa dal governo liberale messicano (vedi 17 luglio - ndr). La forza d’intervento sarebbe sbarcata sulle coste messicane con due obiettivi: recuperare i crediti e istituire un protettorato francese sul Messico. L’intento di Napoleone III, tuttavia, era ancor più ambizioso: si proponeva di formare un impero fondato su un comune retaggio latino e cattolico, che arrestasse e controbilanciasse l’influenza anglo-statunitense sul continente americano. I francesi e i conservatori messicani avrebbero indicato nell’arciduca d’Austria Massimiliano il nuovo imperatore del Messico, provocando così l’abbandono dell’alleanza da parte della Gran Bretagna» (Alicia Hernández Chávez, Storia del Messico, Bompiani 2005).