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 1861  agosto 07 calendario

L’Italia ordina due corazzate in America

Il Regno d’Italia ordina oggi ai cantieri navali di New York le sue prime navi corazzate. Saranno la «pirofregata Re d’Italia» e la gemella «Re del Portogallo». Dedicate rispettivamente a Vittorio Emanuele II e al suo futuro genero Luigi I di Braganza. Imbarcheranno 500 uomini ciascuna e combatteranno contro la flotta austriaca alla battaglia di Lissa, il 20 luglio 1866, dove la «Re d’Italia» verrà affondata. La loro costruzione, decisa dal ministro della Marina Menabrea, vorrebbe avviare un progetto di Cavour, che aveva addirittura ipotizzato la costruzione di 12 navi da battaglia dell’ultima generazione. Le prime due sono commissionate negli Stati Uniti perché l’Italia non ha le tecnologie necessarie. Le allestirà l’arsenale dell’industriale William Webb. Saranno unità da 5700 tonnellate, lunghe oltre 84 metri, larghe più di 16. Un motore a vapore da 800 cavalli muoverà eliche in grado di sviluppare una velocità «di almeno 12 nodi». Avranno ancora scheletro di legno, sul quale saranno imbullonate piastre di ferro spesse 20 millimetri. L’armamento verrà disposto «in bordata» lungo le fiancate. La «Re d’Italia» avrà 20 cannoni da 200 millimetri, più 30 da 160 millimetri e 4 da 72 libbre. La «Re del Portogallo» spianerà 20 cannoni da 250 millimetri e 26 da 160. «Saranno puntati contro di noi», scriverà il 10 agosto il giornale austriaco Triester Zeitung. «E’ chiaro che il Piemonte si prepara a prendersi Venezia» (Maurizio Lupo, La Stampa 7/08/2011).