7 luglio 1861
Banchetto massonico a Torino
La Massoneria italiana, profittando della domenica, organizza oggi a Torino un’«Agape» nazionale. È un grande banchetto, convocato per celebrare l’appena trascorso solstizio d’estate, il momento in cui il sole dona massima illuminazione. Una festa che occupa il primo posto tra le solennità dell’anno massonico. Il solstizio è simbolo della rinascita spirituale, ottenuta tramite la celebrazione dei riti d’iniziazione. Ricorda la sconfitta del male e delle tenebre da parte del Sole. Celebra il trionfo della luce. Il banchetto è dedicato a San Giovanni Evangelista «perché simboleggia la faccia di Giano che è rivolta verso l’Aurora e testimonia la forza creatrice e vivificante della parola». L’incontro è organizzato con il massimo riserbo, in un ristorante nei dintorni della città. Vi partecipano non solo tutti i massoni torinesi, ma anche i più importanti dignitari italiani. La scelta di Torino non è casuale. Non è solo la capitale dell’Italia appena unificata. Qui è nata anche la «Loggia Ausonia», dalla quale il 20 agosto 1859 ha avuto origine il «Grande Oriente d’Italia», in casa del patriota e giornalista Felice Govean, in via Stampatori 8. Il banchetto cementa relazioni intrecciatesi già nel dicembre del 1860, quando la Massoneria si riunì a Torino per celebrare la prima assemblea costituente organizzativa. Nell’occasione proclamò Giuseppe Garibaldi «Primo Libero Muratore d’Italia» e gli conferì una medaglia d’oro massiccio (Maurizio Lupo, La Stampa 7/7/2011).