31 agosto 1861
Nigra eletto Gran Maestro della Massoneria
A sorpresa, quasi a sua insaputa, Costantino Nigra, il più fidato collaboratore di Cavour, inviato come ambasciatore del Regno d’Italia a Parigi, è oggi nominato «Gran Maestro» del Goi, il «Gran Oriente Italiano». Riunisce i massoni italiani. Fra di loro vi sono quelli «moderati» che hanno appoggiato la politica di Cavour e i «democratici», che guardano a Garibaldi. La candidatura di Nigra, promossa dal giornalista torinese Felice Govean, è sostenuta per creare saldi legami fra Massoneria e il nuovo stato italiano: «La Massoneria Italiana - spiega Govean - non può procedere avversa al Governo, anzi essa deve avere da lui, se non palese, almeno una tacita tolleranza. Ciò dipenderà in massima parte dalla scelta che noi faremo della persona del Gran Maestro. La morte, avendo prematuramente rapito all’Italia il conte Cavour, al quale senza dubbio tutte le Logge avrebbero offerto il martello di Gran Maestro, noi e molte altre Logge con noi, abbiamo intenzione di offrirlo al suo discepolo, il Commendatore Costantino Nigra. Egli è molto ben visto dall’Imperatore Napoleone III; egli è l’amico del principe Napoleone e fu soldato dell’Indipendenza Italiana». Nigra, amico di Govean, non gli dice di no. Ma avrebbe voluto prima essere interpellato. Non è del tutto convinto. Tanto che a novembre si defilerà dalla massoneria. Nel 1899 rinnegherà persino di averne fatto parte: «Mai feci la professione di Massone» (MAURIZIO LUPO, La Stampa 31/8/2011).