11 luglio 1861
Illazioni sulle cattive condizioni di salute di Pio IX
La salute di Papa Pio IX è un mistero. Dopo giorni di malattia presunta, è comparso il 29 giugno nella Cattedrale di San Pietro, per celebrare i Santi Pietro e Paolo. Ha impartito la benedizione ai presenti, ma secondo alcuni era distratto, assente. Forse non era lui. Magari un sosia. Forse il Pontefice vero è ormai morente e lo tengono nascosto. Lo dimostrerebbe il fatto che non sono note altre pubbliche apparizioni. Così piace fantasticare ai giornali anticlericali. C’è persino chi sostiene che Pio IX è malato di «idropisia», ovvero di edema. Il che «gli provocherebbe amnesie». Altri affermano che soffre di una sorta di epilessia che si manifesta a tratti, «che lo invalida per qualche tempo, per poi restituirgli piene facoltà». Sono congetture che certa stampa semina per tentare di dare la spallata finale al potere temporale dei Papi su Roma. Giovedì 11 luglio 1861 si diffonde persino la notizia che «i capi del partito clericale hanno già deciso chi sarà il successore di Pio IX. Hanno organizzato un comitato. Ha già fissato la scelta del futuro pontefice nella persona del Cardinale Pietro de Silvestri di Rovigo». Ha 58 anni, è stato nominato cardinale da Papa Pio IX nel 1858. Non si capisce perché dovrebbe prestarsi a questa trama. Ma chi solleva il caso non chiarisce. Gli basta suscitare allarme, sostenere che il cardinale «è noto per le sue tendenze austriache e per la sua avversione al movimento nazionale italiano» (MAURIZIO LUPO, La Stampa 11/7/2011).