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 1861  luglio 13 calendario

Approvato l’arsenale marino di La Spezia

La Camera dei Deputati dà corso a uno dei progetti più cari a Camillo Cavour: approva la costruzione di un arsenale militare marittimo, che sarà realizzato fra la città di La Spezia e l’abitato di San Vito. La decisione è presa con 210 voti favorevoli e 7 contrari. I lavori avranno inizio il 21 aprile 1862, su progetto del maggiore del Genio militare Domenico Chiodo. Le opere daranno corso a un intervento di ampio impatto, già caldeggiato da Napoleone Bonaparte che definì lo specchio di mare dinanzi a La Spezia come «il golfo più bello del mondo», l’ideale per realizzarvi una base militare attrezzata. L’opinione è stata condivisa da Cavour. Quale ministro della Marina fin dal 1857, ha fatto accantonare allo Stato sabaudo le risorse economiche necessarie, pari a 36 milioni di lire, equivalenti a oltre 158 milioni di euro di oggi. Chiodo ha concepito un intervento che si è avvalso degli approfonditi studi geologici condotti da Giovanni Cappellini. I cantieri, organizzati in lotti successivi, realizzeranno due darsene interne, sei bacini in muratura e officine specializzate. Ma i lavori non saranno celeri. Lo stabilimento verrà inaugurato il 28 agosto 1869, ancora incompleto. Diventerà operativo due anni dopo, al termine di un ulteriore ampliamento dei bacini previsti. Qui fra il 1871 e il 1923 verranno varati 6 incrociatori, 8 corazzate, 2 torpediniere, 2 cannoniere, 9 sommergibili, oltre a numerose unità minori d’appoggio (MAURIZIO LUPO, La Stampa 13/7/2011).