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 1861  agosto 20 calendario

Si lavora per l’Expo di Firenze

Firenze ristruttura le tre gallerie dell’ex stazione ferroviaria «Leopolda». Diverrà un grande centro espositivo. Ospiterà la prima mostra nazionale italiana. Sarà inaugurata da Re Vittorio Emanuele II, il 15 settembre 1861. Eretta a Porta Prato fra il 1841 e il 1848 dall’architetto Enrico Presenti su incarico del Granduca di Toscana Leopoldo II, la «Leopolda» è stata il primo scalo ferroviario della città. È chiuso dal 1860, sostituito da quello nuovo, sorto vicino alla chiesa di Santa Maria Novella. Da cinquanta giorni nella vecchia stazione lavorano 2500 operai. A ritmo serrato ne trasformano gli spazi, che accoglieranno l’«Esposizione Nazionale di Prodotti Agricoli e Industriali e di Belle Arti». È l’omaggio che il presidente del Consiglio Bettino Ricasoli vuole rendere alla sua città natale. Presenterà il meglio della produzione italiana e delle sue meraviglie artistiche, a pochi mesi dalla riunificazione della penisola. «Sarà - assicurano le cronache - la prima solennità con la quale l’Italia rediviva mostrerà quanto possa nelle arti della pace». Hanno già prenotato cinquemila espositori. Martedì 20 agosto 1861 il ministro dei Lavori pubblici Ubaldino Peruzzi visita in anteprima il «Nuovo Palazzo delle Esposizioni» e «si meraviglia dell’eccezionale avanzamento delle opere». Si lavora giorno e notte, nonostante la calura che ha già provocato malesseri fra gli operai. Vicino al palazzo è stato allestito un piccolo ospedale provvisorio (Maurizio Lupo, La Stampa 20/8/2011).