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 1861  agosto 25 calendario

La ferrovia Ventimiglia-Massa e il caldo insopportabile

Avvolti da un’eccezionale ondata di calura, oggi, domenica, si inaugurano i lavori per realizzare la ferrovia della Riviera Ligure, detta della «Cornice». Collegherà Ventimiglia con Massa. Passerà in galleria sotto il centro di Genova. Il primo tronco da Savona al confine francese, pari a 145 chilometri, è appaltato all’impresa «Talacchini». Quello fino alla Versilia, di 130 chilometri, alla «Mantegazzi». A norma del contratto stipulato nel dicembre 1860, le due tratte devono essere completate entro cinque anni. Il «tracciamento» della linea fra Massa e La Spezia e quello fra Voltri e Savona sono già in corso. Gli studi preliminari alle opere hanno richiesto «ben sette mesi, date le difficoltà da superare. L’avvio dei cantieri è accolto con entusiasmo dalle comunità locali». Sperano che portino «lavoro e commercio», anche per rimediare ai danni che la grave siccità ha provocato. Non piove da cinque mesi, tanti raccolti sono persi, parassiti devastano le colture. Si teme anche per le viti: molti grappoli sono già avvizziti, la produzione di vino ne risentirà. La straordinaria arsura ha prosciugato i pozzi. A Genova l’acqua potabile è razionata e venduta a secchi. Ogni razione costa 24 centesimi di lira, pari a poco più di un euro. I giornali cercano di confortare la gente: «La nuova ferrovia porterà denaro, traffici e viaggiatori di piacere. Forse fra un secolo l’intera Riviera potrà sfoggiare stabilimenti balneari come quelli reali di La Spezia» (MAURIZIO LUPO, La Stampa 25/8/2011).