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 1861  settembre 14 calendario

Vittorio Emanuele II è giunto a Firenze

Re Vittorio Emanuele II alle ore 15,30 di sabato 14 settembre 1861 sbarca dal piroscafo che lo ha condotto da Genova a Livorno, da dove proseguirà in carrozza per Firenze. Qui domani inaugurerà la prima «Esposizione Nazionale di Arti e Scienze» dell’Italia unita, allestita nell’ex stazione «Leopolda», ristrutturata come polo fieristico. Il sovrano giunge a Firenze alle 18. La giornata è splendida. Il corteo reale è stato acclamato da una folla entusiasta, lungo tutto il percorso. Firenze, città natale del presidente del Consiglio Bettino Ricasoli, è orgogliosa. In soli tre mesi ha trasformato il suo primo scalo ferroviario in una «cittadella delle arti, con giardini, porticati, fontane e statue, rocce e piazze di ogni genere». Il Re, di tanto informato, ne è compiaciuto. Gli piacerebbe già farci un salto. Ma l’idea fa venire i brividi agli organizzatori. Perché l’Esposizione in verità non è ancora del tutto pronta. Sarà impeccabile dove passerà il sovrano per inaugurarla. Ma altre sale non sono ancora terminate. La galleria che celebra «l’economia italiana» è incompleta. Molti oggetti non sono stati collocati. Quelli provenienti dal Mezzogiorno non sono nemmeno ancora pervenuti. Si dà la colpa alla ditta privata che ha preso l’appalto e che a quanto pare ha delegato il compimento dell’opera a terzi, che non si sono ancora fatti vedere. Per di più il materiale già esposto è privo di didascalie e descrizioni. Ci mancherebbe che il Re lo venisse a sapere (MAURIZIO LUPO, La Stampa 14/9/2011).