18 agosto 1861
Aperte a Napoli e a Palermo filiali della Banca Nazionale
Si aprono a Napoli e a Palermo le filiali della Banca Nazionale, un progetto che era stato di Cavour il quale, all’uopo, aveva spedito al Sud Pietro Bastogi. Cavour era convinto che ci volesse un solo istituto di emissione, ma adesso era morto e il ministro delle Finanze, Scialoja, è di avviso opposto, pensa cioè che a stampar moneta sia meglio avere più istituti. Inoltre i napoletani non gradivano di avere in casa una banca torinese, avevano chiesto di poter dar vita a una Banca napoletana con 25 milioni di capitale. Cavour era contrarissimo, e insomma alla fine s’è fatta la filiale, che ha aperto oggi, ma lasciando in vita il Banco di Napoli, filiazione del Banco delle Due Sicilie. Il Banco delle Due Sicilie s’era infatti scisso in Banco di Napoli e Banco di Sicilia e anche questo continua a operare, ad onta dell’apertura a Palermo della sede locale della Banca nazionale (Giorgio Dell’Arti, Cavour, Marsilio 2011).